Sempre due volte
26 Luglio 2006Mai vista una sequenza di ridicolaggine più spinta di quella di cui sono stato protagonista stamattina. Riepiloghiamo: sveglio da 10 minuti mi preparo il caffè, poi accendo il pc e dò il via alla giornata. Sovrappensiero, decido di andare a farmi la barba, e col rumore dell’acqua che scorre non sento la moka che si agita. Per fortuna mi si accende una lampadina e corro ai fornelli, spargendo schiuma da barba sul mio cammino.
La moka era ancora in vita ma il caffè da buttare, corrosivo come il veleno. Sospiro, e ne preparo una nuova macchinetta. Al pc il campo stellare (non ho molte stelle). La schiuma da barba si è mezza sciolta, così prendo uno straccio e pulisco i miei danni su tenda e pavimento, ma mi bussano al citofono: devo firmare qualcosa. Con mezza faccia con la barba e mezza senza, non ho comunque scelta, mi risciacquo in fretta e mi espongo alla vista della postina, la quale sta ridendo ancora adesso per le strade di Parma.
Imbarazzato risalgo i miei 3 piani, ma sulle scale mi sovviene che ho ancora scordato la moka accesa! Mi accorgo che la macchinetta chiede pietà, e siccome non voglio che ci sia il 3 dopo il 2, questa volta resto come un mastino ai fornelli finchè non sono certo di avere la mia meritata tazzina. Finalmente un po’ di relax, via il salvaschermo e mi godo il caffè al pc. Sento di aver scordato qualcosa, ma ho la testa tra le nuvole stamattina.
Dopo un paio d’ore passate a smanettare decido di andare a buttare i rifiuti, così prendo il contenitore della carta, quello dell’organico ecc e mi avvio tranquillo, però sembra che i due passanti sotto casa mi osservino curiosi. Cos’ho che non va? Boh… infastidito, mi gratto la guancia appena rasata… LA GUANCIA —> 1 sola!
nooooooooooooo
Qualche volta le sorprese arrivano davvero inaspettate. Credi di aver visto tutto, di aver capito tutto ed invece non sai niente. Perchè spesso guardi in una sola direzione, mentre c’è molto da vedere anche altrove.
C’è chi ama confondersi tra la gente, a metà treno, chi invece sceglie di starsene per conto suo in testa al binario. Io sono tra questi, solitamente mi incammino fin dove non ci sono che due o tre viaggiatori, se trovo da sedermi sfoglio una rivista, altrimenti resto in silenzio e aspetto che l’altoparlante annunci il ritardo.
Sarà per i numeri, sarà perchè mi sento meglio, sarà perchè voglio meno ciccia sotto la t-shirt, son mesi che faccio 30 minuti di cyclette al giorno, novello Bridget Jones che non sono altro. E 17.95 sono i km che ho percorso oggi allo scadere dei minuti: che rabbia quando non faccio cifra tonda !!!