Muuuh!
8 Febbraio 2008C’era una volta una mucca, grassa ed imbecille. La mucca era di quelle marroni, perciò anche brutta e niente a che vedere col milka. Non si chiamava neanche con un nome da cartone animato ma poichè viveva in 2 metri quadri insieme ad altre centinaia di mucche, le avevano dato il poetico nome di B651.
Ora dovete sapere che B651 faceva una bella vita, perché la mattina si svegliava e sganciava una cacata di un paio di chili, poi si metteva a mangiare quella roba che le davano, e via, a sprizzare latte dalle tette più flosce di un canotto bucato. Dal momento che era stupida, inoltre, non è che facesse chissà cos’altro. La sua vicina di stalla, la B650 (l’avreste mai detto?) era furba come una volpe ed inventava sempre tanti nuovi stratagemmi per andare a vivere sui monti di Heidi in santa pace, ma ripeto era furba, lei. Soltanto che alla furba B650 erano capitate in sorte l’idiota B651 e la B649, che era se possibile ancora più scema.
Perciò la B650 si incazzava un sacco, perché diceva: “ma tu guarda che vacche cretine mi dovevano capitare, fossero state più intelligenti ora saremo in svizzera a fare il latte per la lindt, altro che il parzialmente scremato centrale del latte di milano“. E insomma incazzati oggi incazzati domani, la B650 non fece più latte.
Così, mentre le due cretine delle amiche vissero stupide e contente per lunghi anni, la B650 andò a finire nel reparto carni di uno sfigato supermercato. Per di più, in offerta speciale.
