A casa di Adamo
12 Settembre 2006
Benvenuti a casa mia! Questo è il primo pezzetto, ma tremate: ne vedrete altri
Ed ora… la descrizione.
Quest’esempio di raffinatezza ospita pregiate collezioni di volumi di arte, acquistati al costo di migliaia di centesimi da librai di antica tradizione di polvere sugli scaffali.
Morbide volute di riviste si susseguono pigramente nei ripiani inferiori, accompagnate da preziosi tomi deliziosamente presi in presto dalle biblioteche più chic del paese.
A dare un tocco di colore uno splendido esemplare di Scindapsus, vegetale dalle foglie tumide e generose di clorofilla. La libreria è un pregevole mobile risalente al secolo scorso, dipinta a mano con accorta pigrizia da inconsapevoli artisti napoletani trapiantati a Parma. Questo scorcio di mistero si apre su una finestra delicatamente chiusa per bloccare i raggi del sole mattutino. Le imposte sono di legno (fu) massiccio e costoso, perchè a nessun prezzo si può trovare un ricettacolo di insetti così ordinatamente realizzato a portata di davanzale. E’ d’uopo segnalare la presenza di due antichissime stampe novecentesche, raffiguranti paesaggi rilassanti e realizzate in tecniche sperimentali.
In definitiva, lusso e semplicità convivono nel palpitante angolo d’aria che vi proponiamo in foto, già imitato e copiato dagli arredatori di mezzo mondo, e che ora è possibile ammirare grazie alla paziente cortesia del proprietario.
