il post acustico

Tutto rimane sempre là dove l’ho lasciato, ma per quanto io possa facilmente trovarlo non faccio altro che perder tempo nel cercare.
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il post post-it del post del futuro, più breve del titolo stesso

un giorno poi mi affaccerò alla finestra e mi ricorderò di questo momento, mi verrà un brivido di freddo e rientrerò in casa, aprirò questa pagina e scriverò ciò che sto provando ora, che ancora però non so cos’è.
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il post della porta chiusa

Nel mio sogno ero ospite in questa casa bellissima e pulita e non ero l’unico ospite. Ero ospite ma ero lasciato lì. La gente parlava e rideva di cose cretine e io ero seduto dove mi avevano fatto sedere e non ridevo e non parlavo e nessuno mi guardava.
Poi gli ospiti se ne andarono nell’altra […]

il post che in realtà non dovrei neanche scrivere

Non dovrei scrivere quando sono dell’umore così, perché poi magari arriva quell’uno che dopo 2 giorni commenta cercando di farmi cambiare umore e allora intanto avevo già cambiato umore e a leggere il commento ritorno dell’umore che mi vuole far cambiare.
Comunque in realtà poi ho scritto un coso lungo quanto i libri sacri dell’induismo ma […]

il post che il tempo all’improvviso venne a piovere

Pensavo che ingrasso in fretta. Sarà per i dolci. A invecchiare, ci metto più tempo. Invecchio solo di un anno ogni anno.
C’era il sole e poi è venuto a piovere, così. Come in quelle isole dei telefilm, che quando piove qualcuno piange o svela i suoi segreti o litiga o viene ferito o viene lasciato […]

il post della visita all’acciaieria

C’erano moltissimi fiori e l’odore della stanza era veramente dolciastro. Mi pareva incredibile che potesse aver comprato altre due dozzine di rose rosse, però lei continuava a recidere gambi e a disporre i fiori nei mattoncini di spugna. Non c’era mai un limite alla quantità di fiori che poteva avere in casa.
Per pranzo ancora il tacchino. […]

il post della gente che ride per strada

Praticamente quando un amico ti telefona che sei per strada e poi finisce la chiamata e tu riattacchi facci caso che dopo resti col sorriso per 4-5 secondi, anche se ormai non stai parlando più, così, perché quando uno saluta gli amici al telefono sorride, sennò l’intonazione non viene bene e insomma anche gli altri […]

il post lunghissimo che guai a chi lo legge evitate ve lo dico

La mia camera dava sul sole. Io mi sdraiavo a terra, per leggere, immerso nella luce. In quei momenti per me esisteva solo il mio fumetto e l’attesa di un altro pomeriggio piacevole. Fantasticavo, inventavo mondi sconosciuti con regole straordinarie e giornate lunghissime; mondi in cui saltavo 10 metri e possedevo tutti i numeri di […]

il mistero della pugnalata sotto la scapola

Il mio organismo è imperfetto e questo va detto. per cause sconosciute alla medicina moderna è incapace di restare 18 ore seduto davanti al pc, è incapace di nutrirsi solo di pizza, è incapace di curarsi senza farmaci, è incapace di correre come Bolt senza allenamento ed è incapace di dormire storto senza diventare le […]

il post del bordo della fontana

Penso che fossero anatre, non saprei. Una era la mamma e due i figli, o le figlie, non saprei. La mamma pareva sicura di sè. Nuotava verso l’altra sponda lasciandosi una scia a forma di v, bellissima. Andò dritta nel riflesso del noce, dove non si vedevano luccicare i granelli di sole.
Aveva cominciato a muoversi […]

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