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il post in cui mangio un ghiacciolo

30 Luglio 2008

slurp, slurp

cazzo! subito si squaglia!

meglio limone che amarena, però

“ahia! mi si sta mica cariando un dente?”

slurp, slurp

il post in cui vi svelo come va a finire Lost

28 Luglio 2008

Attenzione!! di seguito è svelata tutta la trama delle 6 serie di Lost!

Allora praticamente Lost è quel verosimile telefilm in cui

  • prima serie

un aereo “paf” si spezza metà e metà e sopravvivono una cinquantina di persone tra cui le loro valigie piene zeppe di medicinali, bottiglie di liquore che non si sono rotte, pacchi di riviste miracolosamente scampate all’acqua di mare, un dottore specializzato in 15chirurgie diverse, e insomma un sacco di gente tra cui un cane bianco per un bimbo nero dai poteri magici. l’isola è maledetta e c’è una botola che scoppia in bocca a un prof di scienze e così in giro ci sono pure meno precari.

  • seconda serie

peccato però che in quest’isola così piccola che in 2 giorni la giri tutta ma così grande che una francese che ci campa da 16 anni conosce solo l’orticello di casa siano sopravvissuti anche altri 7 sfigati, così sfigati che i produttori li accoppano tutti tranne il dentista che serve come riempitivo per una puntata. Qui ci sono dei loft molto fashion con tutto l’archivio di Isoradio dentro nonché un computer che bisogna usare ogni 180 minuti. Però se non lo usi è uguale, tanto ogni cosa che distrugge l’isola in realtà non serve a niente. Comunque manco in questa serie Kate la dà e la cosa che più vorresti fare è prendere Michael a cazzotti, ma non una bensì 100 volte.

  • terza serie

qui le cose si fanno interessanti perché c’è una dottoressa che prima è cattiva, poi buona, poi cattiva, poi buona, poi cattiva, poi buona, poi cattiva, poi buona. Dimenticavo c’è anche un raduno di veggenti, poi spuntano pure due truffatori mai visti prima che finiscono sotto terra alla Hitchcock, mentre la gente continua a morire e a resuscitare peggio di Beautiful. Per qualche strano motivo, inoltre, più Locke fa stronzate più ci si affeziona a lui, mentre Sayid, che aveva rotto i maroni per la morte dell’amata Shannon, neanche due giorni e già se l’è scordata. A proposito Sayid che nella prima serie non sa una parola di francese poi  nella terza si scopre che ha fatto il cuoco a Parigi, per dire.

  • quarta serie

insomma in sei si salvano, ma non sono sei ma sette, anzi no otto, anzi no nove, anzi no cinque, anzi no si sono salvati nel 1996 ma non nel 2004, o forse sì? beh comunque l’isola appare e scompare e siccome c’è stato lo sciopero degli sceneggiatori la serie dura meno perciò anche questo paragrafo dura di meno

  • quinta serie

la serie prevede 16 puntate dedicate esclusivamente ai piedi di Richard Alpert, che sarebbe il tipo con le sopracciglia più folte mai viste, e che ancora nessuno sa se abbia 20 o 220 anni. Però se ha 4 dita dei piedi vuol dire che è lui quello della statua misteriosa e allora ha 220 anni e quindi si spiega tutto. Ovviamente il papà di Jack si scopre che è anche il padre di Kate, Sawyer, Michael, Jin e forse pure Rose. Pare che le puntate più belle saranno ambientate nell’aldilà, ma tanto il meglio viene nella

  • sesta e ultima serie

che poi è quella in cui gli sceneggiatori dovranno sparare una cazzata così grande ma così grande che sennò tutti resteranno delusissimi. Allora loro si impegneranno, ma tanto tutti resteranno delusissimi uguale e direbbero: “ah! la prima serie era la più bella!” se non fosse che per allora tutti saranno già fan di un telefilm più nuovo e più figo.

il post dei titoli di post

15 Luglio 2008

Praticamente mi vengono solo i titoli dei post che potrei fare e cioè:

  • annegato nella bustina di squeezable;
  • la mia prof di chimica è una stronza e io la odio;
  • quella sera in cui fui mollato per la quindicesima volta;
  • il sesso è una cosa meravigliosa, ma solo una volta su dieci non è un film porno;
  • quanto schifo, ma quanto schifo la gente che chiede il resto ai mendicanti;
  • una nuova vita vi attende nella colonia extramondo (cit.);
  • come rifiutare le avances della vicina racchia.

Poi mi impegno mi impegno ma i post che mi escono fuori non mi soddisfano mai. Così non so, intanto scrivo i titoli e poi ci penso, non sia mai mi viene l’ispirazione giusta. Ah, bei tempi quelli in cui qualsiasi cosa io scrivessi tutti mi dicevano: “geniale!” oppure “voglio uscire con te subitamente” oppure “è il post più bello della storia dei secoli dei millenni dei geroglifici di sempre!“. Ah!

sono un tavolino ikea

9 Luglio 2008

addamo

Beh direttamente da Blogadilla, grazie all’inesauribile placido tumblr nonché grazie agli shared item di xlthlx

(ce la posso fare) beh dicevo, e ripeto e sottolineo beh sia chiaro, sono un tavolino svedese neanche tanto cool dal nome Addamo con due umlaut sulle A. Il post dura solo poche righe perché l’importante è che voi facciate clic dove dovete farlo, poi scriviate il vostro nome dove dovete scriverlo e vi trasformiate in una lampada o in un materasso o chessò in un set di pentole.

Sì sì lo so lo so che vi aspettavate qualcosa di più straziante da me, tuttavia oggi ho la stomatite per cui sono intontito dal Piralvex perciò l’ispirazione latita da qualche parte nei pressi del trigemino. Buon’Ikea e anzi creiamo una petizione per rivedere i maschioni mezzi nudi nel catalogo, che da un po’ di tempo a questa parte latitano, direi.

Proprio non charrivo

26 Giugno 2008

Scrive eio che lui non ha mai mandato un mms in vita sua, così io c’ho (quanto mi piace scrivere cho che mi sento mezzo cinese) pensato e ho deciso di confessare a tutti le mie ignoranze tecnologiche. Per esempio che non ho mai usato un i-pod in vita mia e anzi manco l’ho mai tenuto in mano e forse nemmeno l’ho mai visto dal vivo. Una cosa grave. Forse sarà che da poco ho smesso di sentire la musica nelle cassette, può essere?

Poi non ho mai usato un Mac nè saprei come si fa e che differenza c’è con il pc che sono abituato ad usare. (sento già i buuuuh-buuuh). Ho masterizzato il mio primo cd solo l’anno scorso con fatica enorme e anche se era solo uno squallido backup temevo un commando della finanza sul pianerottolo.

Inutile dire che non ho mai giocato una sola partita alla Wii (mi piacerebbe) ma neanche alla Playstation 3, e se è per questo nemmeno riesco a stare 10 minuti in SecondLife senza avere il mal di pancia.

E quando vedo i miei studenti (si fa per dire, è autoincoraggiamento questo visto che non ne ho da un po’) mandare sms a velocità da muro del suono io mi sento un po’ ridicolo visto che il T9 mi odia e per mandare un sms col mio ovetto nokia posso impiegare anche 15 minuti.
Suppongo che il fatto di riuscire a tenere un blog sia una specie di miracolo di Sant’Isidoro (il patrono di internet, e-ehm).

Ho perfino scordato l’alfabeto Morse.

A casa di Adamo

25 Giugno 2008

Morbide amiche, possenti amici: siate i benvenuti al nuovo appuntamento con la rubrica più glamour del web: A casa di Adamo. In questa tanto attesa puntata mostreremo ai nostri virtuosi lettori uno scorcio di design e di grazia che tanto fu copiato ed ammirato in ogni angolo del mondo.

AcasadiAdamo Si noti, prego, il voluto effetto “foto da cell” in questo prezioso adattamento fotografico.

Piante d’appartamento di baldanzosa salute avviluppano di clorofilla pregiati legni mai toccati dalla polvere della vile temporalità umana.

Raffinati volumi nei toni del verde e del lapislazzuli custodiscono saperi ormai da tempo dimenticati, accostati a raccoglitori realizzati in plastiche ultramoderne.

Due pesi sono adagiati in un perenne status quo nel ripiano superiore dell’avvincente scaffalatura, che tanti designer svedesi ispirò. Si narra che questi pesi avessero scolpito, in passato, muscoli e membra maschili protagoniste di torbidi abbracci.

Leggiadre lettrici, nerboruti lettori: hanno mai visto i vostri occhi un angolo di grazia e squisita praticità sì come questo che oggi la nostra umile rubrica osa mostrarvi?

come ti incastro il tramezzino

29 Aprile 2008

Io ai binari in attesa del treno, un distributore automatico e il telefonino con cui ho scattato la foto che è poi questa che vedete qui.

Foto(710)2 euro buttati che ci possiamo fare.

sonnologia

9 Aprile 2008

La sonnologia è una nuova scienza (credeteci) che studia il comportamento degli esseri umani durante il sonno. Non tutti, solo uno e cioè me, io, Adamo. (ma scusate il blog è mio credete mica che parlo del vostro ragazzo? a proposito, com’è?)

Prima di addormentarsi il soggetto assonnato decide quale sarà l’oggetto delle sue fantasticherie. La scelta è molto vasta e va da un ampio repertorio di ex amori infelici alle statistiche di tennis, dalle divisioni per 3 cifre alla to-do-list del giorno dopo, da “quali superpoteri vorrei avere” a “non dovrei giocare a videogame fino alle 10″. La scelta è casuale. Si noti che il superpotere più gettonato è l’immortalità.

Voltatosi (le parole che finiscono in -osi sono orribili) sul fianco sinistro, scatta invariabilmente un rutto. Si dice che ci sia un motivo fisiologico, ma siete liberi di prenderla come la mia volontà di dissacrare il dissacrabile e basta. Il sonno coglie il soggetto sempre prima che la fantasticheria sia stata portata a termine, anche quella torbida e sessuale dei periodi di picco ormonale.

La routine è la medesima ogni notte. Fianco sinistro - pancia sotto; pancia sotto - fianco destro; fianco destro - posizione cadavere; posizione cadavere - fianco sinistro e così via. Da notare i tappi nelle orecchie. Ora io vorrei sottoporre all’attenzione dei miei 2514 lettori, migliaio meno, migliaio più meno l’utilità dei morbidi e gialli tappi nelle orecchie. Il suono ovattato che proviene dal silenzio è terapeutico ed ha anche una azione preventiva nei confronti degli omicidi di prostitute latinoamericane che aprono le gambe ai clienti 3 metri più in basso.

Il sonno del soggetto si interrompe con l’avvento dell’alba, che indirizza un raggio sulle palpebre, in questo periodo dell’anno intorno alle 7 e 10. Confortevole. I primi 5 secondi di veglia sono indicatori di depressione:

  • se il soggetto si sente schiacciato da responsabilità, sensi di colpa ed affini, e non ha alcuna voglia di alzarsi allora, in alto le palette: “votate!”, depressione batte serenità 10 a 0;
  • se il soggetto si lamenta senza convinzione e dopo essersi grattato il culo alza le stanche membra per andare a pisciare, in alto le palette: “votate!”, depressione-serenità 0 a 0;
  • se il soggetto dice: azz, già le 7 e 10 (si veda paragrafo precedente nonchè si colga l’intima connessione tra 7 e 10 e 710, numero di questo post), vuol dire che ha molte cose da fare e non gli bastano 16 ore di veglia, perciò, in alto le palette: “votate!”, serenità batte depressione 10 a 0.

Solitamente il soggetto rifiuta di alzarsi, ma dopo essersi grattato il culo ed aver schioccato l’alluce del piede destro, borbotta un “azz, già le 7 e 10″ e si alza.

29febbraio

29 Febbraio 2008

Oggi il post è al contrario

Io lascio i miei commenti, che sono questi:

  • “hai scritto un post bellissimo! il tuo blog è geniale!
  • “ciao! passavo per un saluto :)”
  • “vaffanculo pezzo di merda”
  • “hai proprio ragione, condivido in pieno!”
  • “che hai mangiato ieri sera?”
  • “il tipo era carino, almeno? ;-)”

Voi ne scegliete uno e ci scrivete il  “post” più adeguato. Facile, vero?

Storia del colapasta

15 Febbraio 2008

Che palle. Tutti gli argomenti più belli ed interessanti già sono stati discussi. Non si sa più cosa fare per suscitare l’interesse dei lettori e purtroppo io non sono da meno. Povero d’idee e di css, mi limito a martoriare il mio egocentrico piccolo mondicino e sfornare numeretti in fila. Così, spulciando nella Bibliociofeca di Internet, ho scovato questi 3 argomenti di cui mai nessuno ha osato parlare:

1) Le inversioni a U ed i calcoli renali: legame apparente o tragica connessione?

Da uno studio dell’università scientologica di Kuala Lampur è emerso che le autostrade sono più sicure per chi non mangia gelati. Il calcio del gelato, unito al thè o al caffè, fa precipitare cristalli di ossalato a formare i calcoli nei bacinetti renali. In preda agli attacchi, i guidatori asiatici sono soliti urlare di dolore, svoltando bruscamente a sinistra. Pare che c’entri anche qualcosa El Nino, ma su questo il Cardinale Ruini ancora non si è espresso.

2) Come trasformare la puzza di piedi in profumo Chanel

Specialmente nella popolazione maschile tra i 25-35 anni, laureata, cellularizzata ed iscritta a 15,6 social network, la puzza di piedi è una piaga che ricorda i biblici sciami di locuste. La colpa, ovviamente, è di una nipote di terzo grado della cognata del compagno di banco di Berlusconi, la quale ha inserito nelle Geox una molecola capace di alimentare colonie fungine e creare composti a base di zolfo. Test clinici condotti su 83 donne andate a letto col fratello normodotato di Rocco Siffredi mostrano che il tanfo pecorino può essere trasformato in brezza di lillà assumendo una cipolla cruda al mattino ed una a sera, coi piedi nudi appoggiati sulla pianta di gerani del vicino.

3) Storia del colapasta dagli anni ‘20 ad oggi: una mostra a Roma

Col patrocinio del ministero dei beni culturali, Victoria Beckam è oggi chiamata all’inaugurazione della mostra che segna una svolta nella assonnata vita culturale capitolina. Alla presenza di Walter Veltroni, che per l’occasione ha imparato nuovi artifici retorici da aggiungere alla sua collezione, le Lavinie Borromee che contano potranno ammirare capolavori di design quali il colapasta multicolore di Roy Lichtestein; il colapasta minimal di Hopper; il colapasta a schizzi di Pollock e, delizia assoluta, il colapasta rosso e blu di Mark Rothko, mai lavato, ma se è per questo, mai usato. Al termine dell’inaugurazione, un balletto di Anbeta e Josè. Seguirà la trashcronaca di DaveBlog.
Certo di aver contribuito allo scambio culturale di cui la blogosfera è avida, rimando i miei 62,4 lettori e le mie 79,3 lettrici  agli approfondimenti tematici:

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