il post degli anni senza faccia

1 febbraio 2009

Le foto, sono timido, mai saputo stare in posa. Ne ho una, una fototessera, in cui ero magrissimo, portavo la 44. Quel periodo lì ero innamorato e quando sono innamorato dimagrisco. Quando sono molto innamorato dimagrisco moltissimo. L’ho trovata in mezzo ad alcune vecchie carte, mi ricordo dove la scattai e in che circostanza. Gli occhi sono rimasti uguali.

Poi niente più foto, per 3 anni. Una specie di buco nero. So che cosa facevo, cosa pensavo, cosa dicevo e cosa provavo ma non so più che faccia avevo, che capelli, che espressione. Niente foto, forse chissà era come un inutile tentativo di fermare il tempo a quella fototessera o forse, più semplicemente, è solo capitato così e basta. Non ricordo me stesso.

A volte penso a quelli che hanno album pieni di ricordi, non c’è estate, non c’è viaggio che non sia documentato. Quando saranno vecchi potranno guardarle e si ricorderanno di quella t-shirt, di quel brutto taglio di capelli, di quel maglione che non va più di moda. Io invece per quei 3 anni di buco nero posso solo affidarmi ai miei ricordi. Le persone che frequentavo, non le vedo più; quelle amiche sono altrove, quegli amici sono altrove,  quegli affetti sono altrove. Un pezzo di passato perde colore ogni anno che passa, finché un giorno nella mia mente ci saranno tanti volti senza faccia.

Sarà allora che capirò di essere stato dimenticato dai miei ricordi.

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3 Commenti a “il post degli anni senza faccia”

  1. fatacarabina Scrive:

    C’è stato un periodo in cui il mio album dei ricordi fotografici ha delle pagine vuote. Non perché non ci siano ricordi, ma perché non stavo bene con me al punto da fotografarmi. E allora fotografavo gli altri. C’è un buco nero anche nel mio album, e oggi un pochino, è vero, spiace anche a me di non aver documentato quei miei ricordi, quel mio stare in mezzo agli altri…Purtroppo, capita.

  2. adamo Scrive:

    sì capita e vabbè, ormai è andata :) peccato però quando il buco nero sia dovuto a un motivo come il tuo, che deve essere più difficile da affrontare

  3. mimmo Scrive:

    ciao Adamo,
    ogni esperienza, ogni gesto, della tua vita, anche il più insignificante contribuisce a far si che tu sia esattamente quello che sei adesso
    quindi non hai perso nulla..

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