il post di poche parole
13 Febbraio 2009E’ che certe volte mi pare bellissimo stare a guardare la luce sull’asfalto.
L’autobus mi trasporta anche se io resto immobile con la testa al finestrino, vedo la gente scorrere, le auto, i negozi, i balconi. Qualcuno sale, qualcuno scende, per ora io resto.
E’ che non puoi sentire la mancanza di chi ancora non hai mai conosciuto.
Mi resta il fotogramma delle mie scarpe sulle foglie secche, l’ombra dei rami sul marciapiedi, la mia amica che mi aspetta dall’altro lato della strada. Un bel respiro, ed i pensieri svaniscono come bolla, davanti a questo sole che non scalda.
Tags: pensieri, pomeriggio, solitudine

14 Febbraio 2009 alle 01:00
Ciao Adamo, come sempre quello che scrivi arriva al cuore.
Però, sai, a volte si sente la mancanza di chi non hai mai conosciuto.
14 Febbraio 2009 alle 10:52
A me certe volte paro
e bellissimo stare a guardare le parole di altri come se fossero mie (come in questo caso)
15 Febbraio 2009 alle 15:27
grazie!
a volte si sente la mancanza ma dura pochi secondi, ed è meglio, perché fa male.
16 Febbraio 2009 alle 20:04
Adamuzzo ti ho battuto, ho appena scritto un post di 9 parole
17 Febbraio 2009 alle 16:03
alle volte la mancanza davvero sarebbe il caso di non sentirla per niente, anche se è impossibile
18 Febbraio 2009 alle 21:48
Adoro lasciarmi trasportare
22 Febbraio 2009 alle 07:18
Condivido e approvo pienamente: il sole non scalda e le mancanze mancate mancano.
23 Febbraio 2009 alle 20:03
Riflessioni che a volte ci investono la mente. Un salutone Adamo.