il post in cui ho rifatto le chiavi al suono di un miao

19 novembre 2008

Beh stamattina sono andato a duplicare le chiavi di casa perciò sono entrato e c’erano pile di asciugacapelli Braun con le modelle ex-DDR, caffettiere post belliche e radiosveglie che erano all’ultima moda all’epoca di Discoring, però fuori c’era scritto “si fanno chiavi” e così ho pensato che le chiavi sempre quelle sono, anche se il proprietario del negozio è antico come Jimmy Fontana.

Insomma dico buongiorno e poi avanzo e un gatto di plastica fa miao perché è una specie di sensore che quando tu passi fa miao e siccome io sono passato ha fatto miao e io ho pensato che se lavorassi in quel negozio forse sarei pazzo e infatti quando ho visto il commesso(?)proprietario(?) ho detto ho ragione perché mi sono trovato di fronte a chessò una caricatura di Bosch oppure semplicemente a un signore -scusate- orrendo. Questo signore ha 2 occhi che vanno per conto loro, il naso storto che francamente Rossi de Palma è niente al confronto e la couperose come le vecchie con couperose.

Io ho detto buongiorno ma ho pensato “aaaaaaaaaaaaargh” e gli ho dato le chiavi di casa. Il signore orendo con una r si è alzato e lì ho notato che aveva una macchia così sulla camicia. Poi si è immesso in una specie di ripostiglio ed ho cominciato a sentire il rumore metallico che fa la macchinetta che fa le chiavi.

Era il momento giusto per dare un’occhiata in giro e così ho potuto ammirare tubetti di silicone, telecomandi universali, lampadine di ogni foggia e calcolatrici così antiche che c’era scritto Made in Prussia. Poi il gatto ha fatto miao e mi sono girato ed ecco che il padre di tutti i cromosomi Y era davanti a me: un giovine che quando sorride scongela il pollo, che quando cammina fa fermare le lancette dell’orologio e quando parla fa ribollire come il vin brulè. Ei disse: “mio padre è impegnato può pagare a me, sono 9 euro e 50″.

Immediatamente ho realizzato che casa mia necessita di cacciavite, cavetti, pile AA, tagliacapelli e orologi a muro; altoparlanti, neon, bulloni e coccoina, da acquistare metodicamente in pezzetti piccoli e costanti, previo appostamento alla vetrina per garantirmi il momento più propizio. Ho preso il resto dalla mano del manzo come Clarice Sterling quando sfiora Lecter e sono uscito, al suono di un miao. Benedetta sia la meiosi.

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9 Commenti a “il post in cui ho rifatto le chiavi al suono di un miao”

  1. simple Scrive:

    Post fantastico Adamo!
    Se hai bisogno, a casa mia servono sempre lampadine a basso consumo, chiodi e nastri adesivo da imballo.
    :)

  2. meemmow Scrive:

    Sembra un racconto di Stephen King tratto da “Stand by me”.
    Certo che il miao di accoglienza è inquietante davvero…

  3. Lettore qualunque Scrive:

    Entro volentieri in quel genere di esercizi: mi dà i brividi il salto temporale che si sperimenta oltrepassandone la soglia… E mi sembra che qui il fremito sia doppio!

    Ti elenco qualche altro articolo che non deve mancare in una casa per bene e che potrai acquistare col contagocce nelle prossime settimane: feltrini per sedie, stagno per saldature, lubrificante/antiruggine, bastoncini di colla a caldo, passepartout per porte interne, biadesivo.

    Intanto domani potresti tornare e chiedergli se ti dà un’altra limatina… perché la chiave non entra bene nella toppa.

    Ma, vista la provvidenziale coincidenza col Natale, puoi parlar franco e chiedergli direttamente e senza indugio se ha da darti un “pisellino”: se sei fortunato abbasserà la serranda e ti spalancherà il retrobottega; se invece non è giornata, ti ritroverai in mano una lucetta di ricambio per l’albero! ;)

  4. adamo Scrive:

    @simple vero il nastro adesivo pure a me serve asssssssai!
    @mimmow il gatto sai com’è? è di plastica a macchie nere ed arancioni: orribile!
    @lettorequalunque - saprò mai chi sei? boh non credo :/
    comunque non sono così coraggioso da chiedere un pisellino, magari fossi così spregiudicato!!!

  5. CCri Scrive:

    ma Mendel *di cosa* si faceva, esattamente?

  6. ercobr4 Scrive:

    mi sembra l’inizio di un romanzo harmony!!! L’uomo del cacciavite e il ragazzo voglioso AWAwA scherzo!!!

  7. larvotto Scrive:

    Ok, sgancia l’indirizzo!
    Devo fare i duplicati delle chiavi di casa :)

  8. S.B. Scrive:

    Una pubblicità così vale oro! :-)

  9. unblogindue Scrive:

    Sai che c’è un negozio identico qui vicino a casa mia? Eccetto il figlio carino, però..
    Anche questo fa le chiavi (non ne funziona una) e vende ogni sorta di piccoli elettrodomestici anteguerra, tutte le possibili stufette, ventole e ventoline, sottopentole rococò, teiere con stampe di colline francesi e infinite altre amenità..
    Ah, che delizia!

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