il post in cui una tizia chiede il resto al mendicante

19 luglio 2008

Io i mendicanti non tanto li posso sopportare da quando una vecchia a cui avevo dato 1 euro mi disse: “veh ho visto che avevi anche la moneta da 2” e perciò come dicevo non li posso sopportare, tuttavia se dico che non li posso sopportare uno pensa che sono stronzo e razzista e strafottente e beh, in questo caso c’hai ragione però non è bello che lo pensi perciò ora scrivo di una tipa ancora più bastarda così per pensare a lei ti scordi di me e dunque:

qui a Parma ci sono alcuni tipi che suonano la fisarmonica nel centro storico. il mio preferito (secondo me la fran lo sa chi dico ma vabbè chiunque di Parma lo sa) è quel biondino che è bravo assai che si mette accanto al Battistero, però ogni tanto si vede qualcuno più sfigato che suona come potrei suonare io e cioè male. Poi c’è uno zoppo che si fa tutti i marciapiedi di via Repubblica e non è che sta a terra, no, lui ti viene incontro chiedendoti soldi con aria che è un misto tra zombie II e la piccola fiammiferaia.

Poi c’è una pazza che puzza alla stazione, che sì non dovrei dire che puzza e forse neanche che è pazza, ma in realtà se non così come la dovrei descrivere, come una signora di mezza età che vive ai margini della società a causa della difficoltà di integrazione? non vedete che suona retorico? per cui la pazza che puzza, lei, è alla stazione.

Infine c’è una vecchia acida come la cedrata di sottomarca dopo una peperonata che però è forse l’unica al mondo ancora affetta da gotta e una volta (il post praticamente inizia qui) arriva una signora di quelle col tailleurino e i capelli mezzi gialli e mezzi neri, la pelle similmarzotto e i tacchi alti così, e questa signora piglia e le sgancia 1 euro. allora io ero lì che passeggiavo (uh) e osservo stupefatto questa pietà di michelangelo, senonché la fake samaritana se ne esce con: “mi dà 50 centesimi di resto, per cortesia?“.

La vecchia secondo me l’ha maledetta in ebraico, in rom, in sanscrito e forse pure in codice binario, però ha fatto finta di non sentire. Per fortuna ma dico per fortuna è passata una mamma col passeggino e così la tirchia generosa si è dovuta spostare, ha perso il carpe diem e vabbè per questa volta se ne è andata senza resto. Io però l’ho abbastanza schifata, ecco.

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15 Commenti a “il post in cui una tizia chiede il resto al mendicante”

  1. joshuavox Scrive:

    Ma secondo me aveva solo bisogno di una moneta da 50 centesimi.
    Sì insomma, ha usato la mendicante come macchinetta cambiamonete ecco…

  2. Giorgia Scrive:

    Tutto il mondo è paese: la pazza che puzza c’è pure alla stazione di Trastevere, qui a Roma. Idem dicasi per quelli che suonano la fisarmonica male, anzi malissimo (sono tutti sul tram, l’8). Per quanto riguarda il mendicante zoppo, vedo e rilancio con la mendicantessa che si lamenta le faccia male sempre qualcosa (piede, panza, mano, orecchio, whatever) che fa avanti e indietro sul marciapiede di via Ghislieri, lato destro provenendo da Piazza San Giovanni di Dio, tutte le mattine dei giorni in cui c’è il mercato lì in piazza (ovvero dal lunedì al sabato)…
    Gente che chiede il resto dell’elemosina ancora non ne ho vista però, ma magari ero distratta.

  3. Alex_Vr Scrive:

    be’ c’è da ammirare il coraggio (chiamiamolo così, oggi mi sento generoso) con cui la signora ha chiesto il resto dell’elemosina…
    ;-)

  4. Fran Scrive:

    Guarda che quello della fisarmonica è finito anche nelle foto panoramiche su Arounder, è una star ;)

  5. normalacid Scrive:

    che pena…

    io cmq li odio i mendicanti (e chiamatemi razzista o come cazzo vi pare)

    OT noto una ritrovata verve nei tuoi scritti

  6. gokachu Scrive:

    Mah, però ha una sua logica: io incontro un mendicante, gli darei volentieri 50 cent ma ho solo due euro. Che faccio, non gli dò niente o gli chiedo il resto? Che poi il mendicante campa di questo lavoro, solo un ingenuo può pensare che non abbia cinquanta centesimi in tasca, quindi volendo il resto me lo può dare.

    E per chiudere 50 centesimi sembran pochi, ma prima dell’euro i mendicanti chiedevano cento lire, mica mille. Un’inflazione del 1000% sulla tariffa minima del mendicante, come si fa?

    Tutte queste ovviamente sono ipotesi, ché io a un mendicante manco un centesimo gli dò.

  7. adamo Scrive:

    quello della fisarmonica è bravo veramente!
    un salutone di benvenuto particolare a

    giorgia: la pazza che puzza anche a roma mi fa sospettare che ce ne sia una simile in ogni stazione italiana :)

    e a

    gokachu: l’inflazione sulla tariffa minima è verissimo, era molto raro dare 1000 lire, almeno io non mi ricordo. la 500 lire sì, ma ora 20 cents sembrano pochini per l’elemosina effettivamente

  8. Lea Scrive:

    Ieri al matrimonio della sorella della mia dolce metà stavo col cestino a distribuire i secchettini con i confetti per chi lanciava il riso alla sposa (tradizione del mio paese) e c’era una signora che mi è venuta vicino e ha allungato la mano per chiedere, così, siccome c’era gente e non stavo capendo niente, le ho ammollato il sacchettino. Poi dopo mi sono resa conto che faceva l’elemosina…
    Chissà che mi avrà detto appresso..

    =)

  9. Piumaviola Scrive:

    Vicino all’università che frequentavo io, a Torino, c’era un ragazzino marocchino che raccontava sempre che era il suo compleanno, e nessuno gli aveva dato nemmeno una moneta. Beh, io ogni volta gliela lasciavo e facevo finta di credere alla sua storia. Se la meritava per il solo fatto di aver scambiato quattro parole con me ed aver recitato bene la sua parte.
    Poi c’era un signore alcolizzato che chiacchierava sempre volentieri. Da quando era morta sua madre aveva cominciato a bere e si era sputtanato tutto in alcol e gioco d’azzardo. Viveva grazie alla caritas.Qualche volta abbiamo mangiato un panino insieme.
    Un’altra volta ho offerto un gelato ad un tossico, che si vergognava di venire al bancone e scegliere i gusti, per paura che lo avrebbero guardato male. Allora gli chiesi “dimmi solo se lo vuoi alla crema o alla frutta”. “Frutta” mi rispose.. e glielo comprai alla pesca e albicocca. Mi ricordo ancora.Lo mangiammo insieme e quando lo salutai mi sembrava più felice.
    Non ho paura dei barboni, degli zingari, dei drogati, dei mendicanti. Mi fanno paura le signore in tailleurino, con i tacchi alti ed i capelli mezzi gialli e mezzi neri.

  10. Scunchy Scrive:

    Che squallore un pò come quando durante la messa al momento dell’offerta, passa la signora con il cestino nel quale depositare la moneta e c’è chi si prende il resto…ma la cosa peggiore che ho visto è stata di un tizio seduto accanto a me che metteva 1 euro di offerta e se ne riprendeva in resto 2….in confronto un mendicante è una persona di gran classe!!!

  11. P!NkInSiDe Scrive:

    Ultimamente i titoli dei tuoi post sono molto esaurienti. Ce piace, ce piace…

  12. FulviaLeopardi Scrive:

    dove vivo io c’è l’ordinanza antimendicanti, e sicché i mendicanti non esistono..

  13. adamo Scrive:

    l’ordinanza antimendicanti mai sentita prima! perugia o mi sbaglio?

  14. Ester hoshimem Memoli Scrive:

    post simpatico, ma anche i commenti non scherzano :D

  15. paoletta Scrive:

    Santo Cavolo!Ce ne vuole per essere così tanto tirchi!Ogni tanto smollo qualcosa,ma qui a Milano i mendicanti stanno un pò dappertutto,pure ai semafori,quindi ogni tanto devo per forza ignorarli…Una volta però ho visto coi miei occhi un rom entrare in un bar e farsi cambiare dal gestore 200 euro di moneta in banconote!!!!quello guadagna al mese molto + del mio stipendio da stagista 0_0

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