il post in cui vi insegno a pulire bene bene il bagno
Si fa così: si prende una spugnetta (con la e aperta tipo lavagneetta di Simona Ventura) e la si cosparge di qualsiasi liquido gelatinoso e biancastro vi venga in mente. Non qualsiasi, in effetti. Beh, poi si prende un guanto di lattice e lo si infila. Per tale operazione è richiesto un ghigno malefico dal momento che qualsiasi cosa fatta con un guanto di lattice fa MALE.
Ora si conta fino a 10 per autovalutare la propria volontà di trascorrere mezz’ora da casalingo e quando ti accorgi che, sì, le piastrelle non erano di quel tono di grigio quando le hai comprate è ora di scaldare i muscoli. Partite, vi prego, partite dal water perché vedete è la parte più antipatica da pulire. Esatto, perché voi non siete un mocio e dunque lì dietro non riuscite ad arrivarci proprio così facilmente, dico bene? (in questo paragrafo passo dal tu al voi al lei al si impersonale ma mi scoccio di correggere lo lascio così se per Loro va bene)
Assicuratevi di togliere il sudiciume anche in quella piastrella sfigata che è in basso a sinistra, nascosta dallo scopettino, perché è proprio lì che le più bastarde zanzare della storia della selezione naturale si danno appuntamento nei loro immondi rituali di procreazione. Quando cominciate a sudare significa che state raggiungendo lo scopo: ci sono più batteri su di voi che intorno a voi, dunque proseguite feroci verso il trionfo dell’igiene.
E’ molto importante capire che anche dopo un intero flacone di Mister Muscolo (lo scrivo così Wikio sa che tag mettere) non potrete mai e poi mai avere un risultato come quegli imbecilli della pubblicità che puliscono il calcare e con un solo colpo di spugna le piastrelle da nere diventano blu oltremare coi riflessi cristallo. Accontentatevi di non morire per le esalazioni tossiche di tutta l’ammoniaca che state ingollando come deficienti.
E poi l’unica vera regola è: pulite sempre come se mamma dovesse venirvi a trovare fra mezz’ora. Funziona.
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proprio in questi giorni (e parlo di giorni, perchè le ore non mi bastano) mi sto dedicando alla pulizia dei miei alloggi. Non mi ricordavo fosse così faticoso a dire il vero…questo post mi tornerà utile
Ti aspetto a casa mia per una dimostrazione pratica
Ah ah ah !! Grande !
Un suggerimento per pulire le fughe delle piastrelle : spruzzare sulle fughe un detergente molto forte (tipo cillit bang per intenderci..), attendere un paio di minuti (non di più che altrimenti si sciolgono pure le piastrelle) e risciacquare ! Provare per credere..
In ogni caso l’olio di gomito va sempre usato
lo so lo so sono un bravissimo casalingo
(eh come no) comunque il suggerimento per le fughe delle piastrelle lo metto in pratica, perché non sopporto di vederle nere!
LOLLO!
Sai rendere divertenti anche le pulizie di casa
(io ho scritto per loro un sermone sul mio blog…aahuhauha )
ciao!
Io devo essere malato ma adoro pulire il bagno…

devo fare leggere questo post alla mia cameriera
1) infilare i guanti, e solo dopo toccare i detersivi.
2) la tazza del water si pulisce usando una cosa tipo anitra WC, che agisce mentre tu pulisci tutto il resto della stanza cosi la spugnetta passa sul cesso per ultima cosa, non vorrai spargere tutti batteri colifecali per le altre superfici del bagno?
3) per le fughe: cif spry candeggina lasciato il loco una 20ina di secondi, poi prendere spazzolina di plastica, tipo quelle per le unghie o per il bucato, e strofinare, ripassare con lo straccio.
4) il calcare e l’unto - immagino che farai una puntata sulla cucina- rimuovono egregiamente il calcare e l’unto.
cmq mi pare che la parte sul sudare a piu’ non posso e fifa da mamma centrino in pieno le motivazioni da darsi
La volta scorsa ho pulito il bagno grande di casa, che ne abbiamo anche uno piccino con la doccia, e oltre a farlo risplendere e profumare come Zio comanda mi ha dato anche un bel senso di soddisfazione. Spero di non essere diventato un maniaco dell’igiene, e anche se fosse non so se trovarci qualcosa di male. O no?
beh sono contento di tutti questi commenti e consigli! mi vien voglia di acquistare flaconi di disincrostante e mettermi al lavoro subito
Per le pulizie del bagno a volte scelgo l’”effetto pioggia”: passo per bene il detersivo in ogni angolo (pavimenti, sanitari, piastrelle…) e poi aziono al massimo il doccino della vasca e sciacquo tutto quanto dirigendolo a destra e a sinistra come una pazza.
Impiega un po’ ad asciugare ma dà soddisfazione.
Comunque il sistema migliore, secondo me, resta quello di Moretti in “Bianca”: alcool e fiammifero.
…per me la parte più brutta è la vasca da bagno. Non importa quante volte risciacqui, quando andrai a fare il bagnetto sentirai sempre un retrogusto di detersivo nel bagnoschiuma!
per fortuna non ho la vasca da bagno! in compenso la doccia è una della parti più odiose da pulire bene bene!
se so che mia madre deve venire tra mezz’ora aspetto cosi faccio pulire lei
embé, se viene mammà, mica mi meto a pulizzare io.
faccio un pianto greco, le dico na roba tipo
“sai mamma, ‘noi’ non è che abbiamo una donna che ci accudisce” (fa tanto terrone e antropological retrò:)
un saluto adamuccio bello, ciao.
gigio
Ma allora era vero, quel twitter!