il post in cui vi svelo un retroscena
30 Agosto 2008Essere un lupetto è terribile: dormi accanto a Mullichiell’, canti canzoni assurde vestito di celeste, cacci il pisello davanti a tutti quando è il tuo turno di essere docciato la domenica mattina, fai colazione con marmellata di amarena anche se sei allergico e dormi un secondo dopo che il tuo capo dal nome pittoresco lo ha dichiarato in codice Morse.
Essere un lupetto è sconvolgente perché devi fare i tuoi bisogni in una specie di letamaio occupato da miliardi di bambini per i quali essere un lupetto non è sconvolgente.
Un giorno poi, scopri che tutti ma proprio tutti stanno giocando nel giardino nell’ora di libertà e che forse, ma forse, puoi andare ai servizi sperando di poterti concentrare in santa pace e diventare un lupetto come tutti gli altri: leggero.
Così ti muovi con aria circospetta sperando che il capo dal nome pittoresco non ti spedisca a socializzare “per il tuo bene” e ti intrufoli dietro alle enormi lavagne piazzate a guardia dei gabinetti. Ti volti a destra, ti volti a sinistra, afferri la maniglia ed entri.
Essere un lupetto è pornografico: decine di ragazze vaporose e donne dai seni gonfi fanno la doccia, proprio allora, proprio lì. Urlano e si coprono, ti indicano, qualcuna ride, qualcuna ignora, qualcuna si volta: le vedi tutte, tiri la porta e scappi, per sempre. Essere un lupetto è faticoso.
Tags: boyscout, lupetti, ossessioni, Ricordi

30 Agosto 2008 alle 20:00
Ma essere un lupetto non è anche una costrizione o una specie di castigo? Non ho mai conosciuto un bambino che volesse (davvero) essere lupetto…
31 Agosto 2008 alle 10:21
Il fatto di essere o di essere stato un lupetto credo che debba segnare profondamente la psiche di una persona!
31 Agosto 2008 alle 18:14
Seppur donna, son stata nei lupetti e non nelle coccinelle…perchè il mio gruppo non prevedeva coccinelle ma solo lupetti. Sti maschilisti. Divertente, ma anche faticoso, non c’è dubbio
1 Settembre 2008 alle 12:30
Caspita, povero prof.!!
Deve essere stata un’esperienza traumatica! …ihihih…
1 Settembre 2008 alle 12:48
Essere un lupetto ha i suoi vantaggi
1 Settembre 2008 alle 19:39
Gli scout mi hanno sempre, sempre inquietato. Come mai 4 boyscout, con 4 scatolette di tonno, non ne prendono una a testa ma dividono ogni scatoletta in quattro porzioni? Sfuggono ad ogni logica… ALè
1 Settembre 2008 alle 20:03
e non sai quando poi diventi esploratore…
tu quando sei scappato? io ho resistito fino alla fine…
1 Settembre 2008 alle 20:27
Sono sempre stato dell’opinione che gli scout fossero una grande fabbrica di froci.
1 Settembre 2008 alle 20:38
Gli scout sono un crimine contro l’umanità.
1 Settembre 2008 alle 22:58
A chi lo dici! Ho fatto tre anni di scoutismo, pochi a dir la verità, e quello che ho passato mi è bastato. Anche perchè il nonnismo non lo affronti solo in caserma, ma anche in squadriglia e sestiglia: ti ritrovi intrappolato nel sacco a pelo e fatto rotolare per terra come Attilio Regolo, ti ritrovi a pulire le stoviglie di tutti da solo, e il meglio del peggio è stato quando mi sono beccato un calcio dritto in pieno ginocchio solo perchè avevo montato male la tenda.
Grazie al cielo non ho fatto la fine di Palla di Lardo, anche perchè non so come avrei fatto a lasciarti questo commento.
3 Settembre 2008 alle 19:43
e se si è tigrotto?
3 Settembre 2008 alle 22:44
Oserei dire un incubo

6 Settembre 2008 alle 16:39
uh non ci posso credere che ancora non ho risposto ai commenti!!!