lei è un gallo
6 Novembre 2007Prof lei è un gallo!
La mia disoccupataggine oggi mi ha portato a scuola. Volevo rivedere i miei alunni e salutare la prof che ho sostituito. E così invece di una ne ho viste 3, di classi. Beh sono cresciuti un sacco! Certo non è come averli avuti 5 anni, però uno si affeziona molto non c’è niente da fareeeeeeeeee….
Datemi una classe, orsù.
Comunque uno mi ha visto e ha detto “prof, lei sì che è un gallo!”. Allora io voglio supporre che si tratti di un complimento. Ditemi che è un complimento, illuminatemi sul gergo che a me ahimè sfugge. E comunque complimento o no, ci ho fatto 4 chiacchiere, ho chiesto come andava…le solite cosine.
Orsù, una classe! Telegrammatemi, o scuole.
Le ragazze sono più schive, i maschi più espansivi. Però guai se non ti ricordi i loro nomi!!! Ti stra-dai-la-zappa-sui-piedi. Così uno saluta un Matteo, che tanto c’è un Matteo in ogni classe. Mi hanno chiesto se tornavo anche quest’anno… sì lo so lo so sono come i vecchi che ripetono sempre le stesse storie 100 volte, “quand’io ero in guerra…” “quand’ero giovane io…” beh che ci posso fare? Guardate che è una gratificazione grossa quella di vedere gli studenti che ti vengono ad abbracciare!
Boh, oggi son contento. E domani poi si vede.
