Pioggia
10 Dicembre 2008L’ombrello si apre dopo qualche secondo, le gocce martellano più del cuore in corsa. Scrosci freddi, scrosci di dicembre, che lavano l’asfalto e sporcano la giornata, una giornata di passaggio, umida, gonfia e pesante.
E le pozzanghere ostacolano il cammino, le nubi scaricano altra acqua e tu sai che non ti puoi lamentare, a che serve e poi perché. Così sorridi, così prosegui.
Tags: inverno, pioggia, solitudine

10 Dicembre 2008 alle 18:49
Mah… ho sorriso di più guardando la pioggia dalla finestra di casa
10 Dicembre 2008 alle 22:27
Sorridere e proseguire, in fondo il trucco è proprio questo.
11 Dicembre 2008 alle 06:07
Come siamo attenti al meteo ultimamente…
11 Dicembre 2008 alle 08:29
ma questo non è un post ironico, davvero non si capisce?
grazie Ra ti voglio bene!