Sei un essere abietto e spregevole
26 Agosto 2008Quando io ero piccolo ero molto piccolo, perciò i grandi erano grandi. E siccome ero piccolo un giorno stavo alla finestra intento a giocare con il pappagallino nella gabbia (perché ce l’avevamo, noi, ed era bello ma ora non c’entra perché dicevo che stavo alla finestra) e guardavo nel cortile, che una macchina parcheggiava.
Allora dalla macchina uscì una mamma (lo so che era mamma perché uscì anche una bambina che disse “mamma”) e poi uscì una bambina che disse “mamma”. E quando uscì dalla macchina la mamma disse: “sali da zia”. Allora la mamma poi guardò nella borsa e il papà fece una manovra a marcia indietro ed ecco che comincia la parte bella, perché il papà fece marcia indietro e - parapatabang (non mi ricordo il rumore come si scriveva esattamente) - mise sotto la bimba che non si era mossa da lì.
Così la bimba urlo “aaaaaaaaaaaaaaa“, mi pare, e il padre frenò e la mamma corse dalla bimba e la prese in braccio, e la bimba non si era fatta niente eccetto il fatto che diceva “aaaaaaaaaaaaaaaaa“, così il papà uscì dalla macchina tutto preoccupato e la mamma disse: “sei un essere abietto e spregevole!“. Infatti poi il papà si mise le mani sulla fronte come quando uno piange, poi scese uno a vedere che era successo e la mamma disse ancora, ma a alta voce: “sei un essere abietto e spregevole!“.
Allora poiché come vi ripeto ero piccolo io non sapevo cosa significassero le parole “abietto” e “spregevole”, perciò visto che lì vicino c’era la mia, di mamma, dissi: “mamma, ma perché quello è abietto e spregevole?“. E mamma rispose: “perché la moglie legge troppi libri Harmony“.
Così io capii che non era successo niente di male e andai di là nella mia cameretta (penso a giocare ma non mi ricordo a che gioco) e poi non feci niente per circa 30 anni e guarda caso ancora non ho letto un libro Harmony così forse non so che significano quelle parole là però penso che non le ho mai più sentite da nessuno così si vede che non sono tanto importanti.

26 Agosto 2008 alle 19:35
Un modo di scrivere strampalato ma troppo divertente…sei un essere aBbietto e spregevole
26 Agosto 2008 alle 20:37
no, non erano importanti, tranquillo, sono solo parole ignominiose e bieche

27 Agosto 2008 alle 11:27
La saggezza della tua mamma è ammirevole, averne di mamme così.
27 Agosto 2008 alle 20:17
deh!
27 Agosto 2008 alle 20:49
Bella la risposta di tua mamma!!!!
28 Agosto 2008 alle 16:39
Tua mamma è mitica, semplicemente mitica. E grazie al cielo non ho mai dovuto ricorrere ai romanzi Harmony per apostrofare qualcheduno.
28 Agosto 2008 alle 18:40
Ricordo che dopo la maturità in mancanza di libri in casa optai per degli Harmony che ci aveva prestato la vicina di casa… una ventina forse ma erano tutti uguali… ora manco me ne ricordo uno. :-/
Sono ancora tua amica Adamo? *___*
Giuro che io “abietto e spregevole” non te lo dirò mai!
29 Agosto 2008 alle 12:47
“Abietto e spregevole”? Più che Harmony opterei per la Tamaro… o il fratello maggiore di Moccia… o la Fallaci

29 Agosto 2008 alle 15:58
Io peno che sarebbe un mondo migliore un mondo in cui le persone usano parole come “abietto e spregevole”.
30 Agosto 2008 alle 06:48
tua mamma è il mio mito
31 Agosto 2008 alle 13:10
17 Settembre 2008 alle 13:11
E mamma rispose: “perché la moglie legge troppi libri Harmony“.
:-))