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il post del best post award

14 gennaio 2009

Evviva! sono un giurato! Beh sì e non vedo l’ora di alzare la paletta, ovvio. Ma in quale concorso?

Si tratta del Best Post Award che è organizzato da Luca del blog TheNovecentosPost.

Chiunque può partecipare anche con una sfacciata autosegnalazione (perché no, che male c’è?) in una delle seguenti categorie:

 

  • Miglior Post Umoristico
  • Miglior Post Letterario
  • Miglior Post Fotografico Originale
  • Miglior Post Di Attualità (giornalistico)
  • Miglior Post In Versi

Vi invito a leggere il bando che trovate sul post di Novecento (clicca sul banner) per avere altri dettagli e per dare la vostra candidatura oppure per segnalare il post che preferite.  E’ una buona occasione per far scoprire il vostro blog o semplicemente per dichiarare in modo carino l’affetto verso un blogger che seguite da tempo e che trovate interessante.

La giuria è composta da 4 machi (Clockwise, Luca, Azael e Rick) e 4 donzelle (Teiluj, Sara Taricani, Dania, Catepol). E poi ci sono io, che darò un bel ZERO a tutti quelli che non mi corromperanno, come è giusto che sia, non trovate? Beh, il regolamento completo lo trovate qui, mentre il banner che potete usare per segnalare l’iniziativa è qui.

In bocca al lupo a tutti e non siate timidi: partecipate!

il post dei titoli di post

15 luglio 2008

Praticamente mi vengono solo i titoli dei post che potrei fare e cioè:

  • annegato nella bustina di squeezable;
  • la mia prof di chimica è una stronza e io la odio;
  • quella sera in cui fui mollato per la quindicesima volta;
  • il sesso è una cosa meravigliosa, ma solo una volta su dieci non è un film porno;
  • quanto schifo, ma quanto schifo la gente che chiede il resto ai mendicanti;
  • una nuova vita vi attende nella colonia extramondo (cit.);
  • come rifiutare le avances della vicina racchia.

Poi mi impegno mi impegno ma i post che mi escono fuori non mi soddisfano mai. Così non so, intanto scrivo i titoli e poi ci penso, non sia mai mi viene l’ispirazione giusta. Ah, bei tempi quelli in cui qualsiasi cosa io scrivessi tutti mi dicevano: “geniale!” oppure “voglio uscire con te subitamente” oppure “è il post più bello della storia dei secoli dei millenni dei geroglifici di sempre!“. Ah!

Ehm.

23 giugno 2008

Qui ci andrebbe il post di “benvenuti nel mio vecchio blog”, che però io non ho tanta fantasia per scrivere così bellino come merita, perciò lo scrivo una mezza schifezza. Non avete altra scelta che accontentarvi.

Io spero solo che questi maledetti amati feed funzionino a dovere, che già sto importando UNO AD UNO i post e finirò nel 2012 (non posso farlo in automatico ma non mi chiedete perché, giuro che io stesso ho ingoiato a fatica questo rospo) e che questa fase di assestamento durerà meno del terremoto in Irpinia.

Tra l’altro, ve lo dico, non so neanche mettere un contatore per cui fatemi il favore, quando passate, di gridare ad alta voce il numerino che avete preso dal salumiere o alle poste, così almeno mi sento meglio.

E poi vabbè niente. Qui fa caldo e mi si attaccano i polsi al portatile, il che è disagevole e non mi ispira grandi iperboli come mio solito. Come inizio direi che fa abbastanza cacare.

Hey! mi sentite?

15 giugno 2008

Oggi vi volevo fare tre segnalazioni che riguardano alcuni miei blogamici. Ormai lo sapete che le faccio volentieri e spontaneamente per cui:

c’è la mia cara amica Pia, che seguo da 2 anni ormai, che ha subito una delicata operazione: per fortuna è andato tutto per il meglio, ma in questi ultimi tempi era piuttosto giù d’umore. Secondo me le fa piacere accogliervi nel suo blog, perciò conto su di voi.
Il titolo del post si riferisce al fatto che Pia ha avuto problemi d’udito. Tante volte noi diamo per scontato il possesso dei nostri sensi, in realtà le cose non sono scontate per niente. Uno dei miei peggiori incubi è quello di perdere la vista, per esempio, ma non immagino nemmeno come sarebbe la mia vita senza udito!

Poi vi volevo segnalare la splendida iniziativa di Marchino, che è nata per caso così come tutte le idee più interessanti. Si tratta di un blog dedicato alle nonne, le nonne di tutti tutti tutti. Se volete partecipare, potete inviare il ricordo della vostra nonna all’autore e lui provvederà a inserirlo nel blog.
Sta riscuotendo un bel successo e  sono curioso di leggere anche delle vostre nonne!

Infine vi segnalo un blog collettivo, un blog cioè gestito da più persone. E’ dedicato agli appassionati del LEGO, e si chiama Storie di Lego. Si tratta di una galleria di immagini strampalate, buffe, divertenti ed eleganti con protagonisti esclusivi i mattoncini Lego. Fatemi sapere che ne pensate!

Io mi organizzo così

8 giugno 2008

Mi incuriosisce subito questa cosa: che home page avete?
Io ho come home page il mio blog, anche se per molto tempo ho avuto Google. Ma ormai con tutte le barre degli strumenti non ha molto senso avere Google così quando lancio firefox mi appare la schermata familiare del blog.

E poi vorrei sapere se voi leggete la mail (un tempo si diceva “scaricate”) subito subito oppure se andate prima in twitter o nel vostro social network preferito, e che sequenza di azione fare sul web, cioè che abitudini avete.

Però, prima di conoscere le vostre, mi piace condividere la mia sequenza di azioni sul web (sono metodico lo sapete) che è

 

  • blog (vedo se ci sono commenti e li leggo ed eventualmente rispondo)
  • leggo gmail, hotmail (qui faccio veloce, ho massimo 2-3 mail al giorno)
  • lancio twitter (vedo se ci sono nuovi followers, reply e dm)
  • facebook (vedo le notifiche e se è il mio turno di gioco da qualche parte)
  • tumblr (vedo se ci sono nuovi followers e messaggi, poi lascio partire lo script che mi fa arrivare all’ultima pagina non letta)
  • plurk che però è una novità
  • greader (comincio a scorrere i feed, a segnare i condivisi, gli speciali e poi a tumblerare)

poi guardo i siti di tennis, che sono un appassionato, il sito della ssis di modena, le statistiche di technorati, di blogbabel (quando c’era), di google analytics, blogitalia, wikio, mybloglog, poi il twitterkarma e via da capo a rotazione tutto il primo blocco!

Ovviamente nel frattempo ho non meno di 6 schede aperte per girare sul web.
Quando dal lettore spunta qualche sito che mi piace, per prima cosa lo metto negli speciali. Finiti di leggere tutti i feed se ho ancora tempo scorro gli speciali e quelli che m interessano ancora li passo in instapaper. Da instapaper, dopo qualche giorno li aggiungo ai segnalibri e/o in delicious.
Nei segnalibri, infine, ho la cartella “da sistemare” in cui ci sono tutti i link nuovi.

Dopo questa condivisione “estrema” mi sento veramente più a nudo che non si può: corro a coprirmi!

il tuo post preferito

4 giugno 2008

Non il mio, ma il tuo. Quello che hai scritto nel tuo blog e che vorresti condividere, quello che ti spiace che sia stato letto da poche persone, il post a cui sei affezionato e che ci tieni a far conoscere a tutti: qual è?

Fammi sapere qual è nei commenti e io lo linkerò qui! 


Aicha:  Ombra digitale
Kika:  I miei sì
Fenice: Sento sono sogno
Sean: diciamo ancora bugie mediante le statistiche nell’era di Internet?
Artemisia3000: anche questo è amore
Hneeta: il pesce barca
Larvotto: la terza madre
Francesco: inaugurazione!
Ulysses: C’era una volta
Annaba1: link
Insidepink: c’è la pubblicità
BimbaStronza: immagini
Maxime: essere padri oggi
Orsella: vorrei essere la tua diarrea

Xlthlx: are things
Nikink: Naomi e louis

e il tuo?

29febbraio

29 febbraio 2008

Oggi il post è al contrario

Io lascio i miei commenti, che sono questi:

  • “hai scritto un post bellissimo! il tuo blog è geniale!
  • “ciao! passavo per un saluto :)”
  • “vaffanculo pezzo di merda”
  • “hai proprio ragione, condivido in pieno!”
  • “che hai mangiato ieri sera?”
  • “il tipo era carino, almeno? ;-)”

Voi ne scegliete uno e ci scrivete il  “post” più adeguato. Facile, vero?

Muuuh!

8 febbraio 2008

C’era una volta una mucca, grassa ed imbecille. La mucca era di quelle marroni, perciò anche brutta e niente a che vedere col milka. Non si chiamava neanche con un nome da cartone animato ma poichè viveva in 2 metri quadri insieme ad altre centinaia di mucche, le avevano dato il poetico nome di B651.

Ora dovete sapere che B651 faceva una bella vita, perché la mattina si svegliava e sganciava una cacata di un paio di chili, poi si metteva a mangiare quella roba che le davano, e via, a sprizzare latte dalle tette più flosce di un canotto bucato. Dal momento che era stupida, inoltre, non è che facesse chissà cos’altro. La sua vicina di stalla, la B650 (l’avreste mai detto?) era furba come una volpe ed inventava sempre tanti nuovi stratagemmi per andare a vivere sui monti di Heidi in santa pace, ma ripeto era furba, lei. Soltanto che alla furba B650 erano capitate in sorte l’idiota B651 e la B649, che era se possibile ancora più scema.

Perciò la B650 si incazzava un sacco, perché diceva: “ma tu guarda che vacche cretine mi dovevano capitare, fossero state più intelligenti ora saremo in svizzera a fare il latte per la lindt, altro che il parzialmente scremato centrale del latte di milano“. E insomma incazzati oggi incazzati domani, la B650 non fece più latte.

Così, mentre le due cretine delle amiche vissero stupide e contente per lunghi anni, la B650 andò a finire nel reparto carni di uno sfigato supermercato. Per di più, in offerta speciale.

quando scatta la musichetta

31 gennaio 2008

Ecco secondo me conoscete pure voi i blog in cui tu entri e dopo un po’ scatta la radio oppure un mp3. Personalmente lo trovo scocciante, perché sono dell’idea che la musica o uno se la mette da solo quella che gli pare, oppure se non la sta ascoltando probabile che non ne abbia voglia dunque quella “proposta” dai blog gli può dare fastidio.

Poi non c’entra niente se uno mette la nona di Beethoven oppure i Beatles oppure chessò il primo in classifica di tutti i tempi: non è mica detto che sia di gradimento di chi ti legge… io non dico che uno la debba togliere per forza, basta settare in modo che in automatico sia su “off”. Di solito c’è una riga di codice tipo “autorun=yes/no” o simile, basta cambiare quella! Così se uno ha voglia schiaccia play, sennò legge tranquillo…

Ci sono blog che io visito molto poco perchè so che subito scatta l’mp3, a dire il vero. Che sia musica rilassante o pop non ha importanza, non discuto il gusto di chi propone la musica, ma il fatto che non è pensabile che tale musica sia adatta a tutti e proprio nel momento in cui ti cliccano. E non ha senso dire: se non ti piace la mia musica allora non venire nel mio blog, perchè è appunto un blog, mica una radio. E’ come se tu vai a comprare un libro di racconti, e alla prima pagina esce la ricetta della saint-honorè: che c’entra?

Naturalmente con questo non intendo affermare che i contenuti di blog “con musica” non siano di mio gradimento, nè tanto meno questo è un riferimento personale a qualcuno in particolare, a scanso equivoci. Tanto coi feed posso leggere ugualmente i post senza ascoltare la musica. Certo, questo mi trattiene dall’andarci apposta per lasciare commenti, ma vabbè magari agli altri non infastidisce… e a voi?

completa il post

4 novembre 2007

Le balorde istruzioni

Di seguito Adamo sgancia 4 improbabili affermazioni. Ma purtroppo non fa a tempo a finire la frase che subito spara la cazzata successiva. Alla fine, però, si accorge che qualcosa non va, eh no, così racimola le idee e le sistema in fondo alla rinfusa.
Volete aiutare il poveretto a completare il post, scegliendo le parole giuste tra quelle disponibili?

Le 4 improbabili affermazioni

1) Se io avessi 1 milione di euro come prima cosa ……………………

2) Tutto è bene quel che finisce ………………………………………..

3) Da piccolo volevo diventare  ……….., invece sono diventato ………….

4) La parte più bella della mia vita  ………………………………………….

Le idee in fondo alla rinfusa

Farei un viaggio intorno al mondo; più tardi possibile; un dottore - un coglione; prima che fai una cazzata; insegnante - insegnante; senza nessun rimpianto; darei la metà in beneficenza; è stata la mia infanzia; con te nudo sul letto; un astronauta - un bell’ometto;  famoso - famoso; è stata quando scopavo come un coniglio; farei la vita di adesso ma con meno ansia; farei una scorreggia in Piazza Garibaldi; nell’unico modo possibile; è quella che vivo adesso; grande - piccolo; andrei in galera perchè da qualche parte devo pure averli rubati;   è quella che vedo davanti a me.

I ricchi premi per i vincitori

Coloro che riusciranno ad individuare i 4 completamenti corretti si aggiudicheranno un premio così bello, ma così bello, che quasi quasi me lo tengo per me. Anzi, ma perchè non mi fate voi un regalo, se proprio vi sto simpatico come sento che vi sto così simpatico ma proprio assai?

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