Posts Tagged ‘cazzeggio’

candelotti

7 Novembre 2007

CandeleDopo lo choc olfattivo del post precedente, ogni stratagemma era buono per non scompensare. Così ho dato fondo alle mie colorate candele Co.Import, che ogni tanto compro per sentirmi un bell’ometto casalingo.

A me queste candele piacciono perchè sono colorate, e poi mi piace la consistenza della cera. Quanto all’odore, faccio spallucce.

La verde è anonima e non profuma nè puzza. Tu l’accendi e poi ti scordi. La blu non so che odore dovrebbe avere, ma neanche Coco Chanel chaveva (wow che parola) il naso così delicato da sentirlo. La violetta presunta lavanda sparge odore di cassetto ammuffito, mentre l’arancione-presunti-agrumi a me sembra piuttosto il detersivo per piatti che ristagna sulla spugnetta.

Boh, carine son carine-niente di che, ma sugli effluvi direi che c’è da lavorare. Poi vabbè che se uno le fa sniffare a qualche sommelier con la puzzetta sotto al naso ti dice che c’è il retrogusto della cannella, della liquirizia e del cinnamomo. Ma avete notato che anche il più fetido tetrapak di vino per i sommelier sa di liquirizia e di vaniglia?

Tornando alle candele non le accendo mai tutte insieme, un po’ perchè mi sembra film horror, un po’ perchè il mix di odori è come una sniffata di ammoniaca, un po’ perchè mi sento in un loculo, sennò. Questo volevo dire.

che manovra!

29 Ottobre 2007

che manovraC’era troppo casino per strada…qualcuno sbraitava, e poi un rumore di motore allucinante. Così mi affaccio e assisto a questo capolavoro.

Dunque, il camionista veniva da Roma, e non essendo mai stato a Parma non pensava che ci fossero (così ha detto) strade strettine, sarà. Perciò si è arrischiato, ma non riusciva poi a svoltare.

Prova di qua prova di là, ecco che si è incastrato irrimediabilmente. Le auto in sosta figuriamoci i proprietari dov’erano, così questo a suon di clacson ha richiamato l’attenzione. Ovvio che dietro di lui una fila d’auto peggio del casello di melegnano.

Allora poi l’imbarazzo totale è che c’era una testimone che aveva visto di chi era l’auto in sosta che avrebbe sbloccato il povero Tubettone del Lasonil che pare questo camion. In pratica si trattava di un cliente di una delle graziose meretrici che allietano tanti genitali esterni. In altre parole, di uno che è andato a puttane.

E il camionista ha dovuto aspettare che il tipo finisse la sua mezz’ora al lattice. Chiaramente appena entrato in auto è stato sgamato da tutti i curiosi affacciati alla finestra. Beh, ci son volute moltissime manovre, son poi arrivati i vigili a dare una mano. Da notare che il camion ha anche svoltato (si vede il cartello se ci fate caso) contromano, e tutto ciò a portata di telefonino. Wow.

mia figlia è un genio

26 Giugno 2007

Il tema di oggi è: i genitori non si rendono conto.

Dunque faccio la fila in segreteria per ritirare alcuni moduli - “firmare qui” - avete presente, e prima di me c’è un genitore abbronzato e coi polpacci nodosi.
Il genitore vuole iscrivere la figlia col nome esotico alla prima classe del Liceo Socio Pedagogico. Però prima giustamente si informa sulle materie e dice:

“scusi ma c’è latino? no perchè mia figlia è stata bocciata allo scientifico proprio per via del latino sa… è stato un dramma!”

Allora l’impiegato dice che no non c’è latino e che una bocciatura capita, non c’è problema.

“ah meno male…ma c’è per caso il francese? no perchè mia figlia ha perso un anno anche al linguistico proprio perchè il francese proprio era difficile!”

L’impiegato non crede alle sue orecchie, solo che lui non può ridere invece io sì, di nascosto dietro ai fazzolettini di carta.

“sa perchè mia figlia è studiosa, solo che è sfortunata: non becca mai la scuola giusta!”

Io non saprei cosa suggerire.

A casa di Adamo

15 Marzo 2007

A casa mia

Dopo lunga assenza, riprende l’amata rubrica dedicata alle case più belle d’Italia, agli arredamenti più chic e raffinati, alle atmosfere più calde ed accoglienti.

Questa volta desideriamo proporre ai nostri ineffabili lettori un momento di domestico confort e benessere: una pratica ed innovativa cucina dal design curato ed accattivante.

Sulla sinistra notate la funzionalità della cappa aspirante, pratico apparecchio che ingloba i più nauseabondi effluvi e restituisce in cambio l’odore di pane sfornato, la fragranza della cannella, la freschezza del limone appena colto.

Aperte ed esposte alla vista dei nostri raffinati e vezzosi lettori, ante di pregiato legno propongono i più preziosi tesori casalinghi: barattoli per riporre la pasta ed il riso, in plastiche discrete, pratiche ed igieniche; servizi di piatti che fanno impallidire le più blasonate porcellane di Limoges e di Sevres, utensili in acciaio sfavillante di riflessi e portentoso nella resistenza all’usura.

Una cucina in cui c’è vita, in cui persino un prezioso esemplare di scindapsus ha trovato il più ideale degli habitat, colorando con le sue verdi foglie ogni pietanza, di cui virtualmente la redazione intende modestamente offrire un assaggio a tutti i suoi graditi lettori.

tema: tu e la tua stampante

26 Febbraio 2007

La mia stampante è, molto bellissima! Ma però ancque molto antipatica, assai. Sì ma perche ora lo spieco. La mia stampante è nuova ma io però ci ho consumato subito una cartuscia ma non è che ci ho stampato a colore ma in bianco e nero solo che pareccio e allora si è consumata.

Solo che lo comprata una nuova e allora era bella si chiama anche un nome, si chiama cartuscia 21, così io lo messa dentro alla stampante, (quella bella che io ci ho) e allora la stampanta ha stampato una pagina che si chiama La Pagina di Prova: cioè una pagina di prova.

Solo che ma però mi diceva di fare Allinea allora io ho fatto. Allinea come diceva lei solo che non si allinieiava e allora mi ha stampatto u napagina di prova (sempre la stessa, però una nuova). E’ sempre bellissima solo che mi ha stampato gia 6 pagine di prove e ora non e più cosi bellissima come ieri perchè io ci ho dato un cazzotto (cioè un pugnio) e allora si è un poco ammaccata.

A casa di Adamo

28 Novembre 2006

Casa miaProsegue il tour virtuale tra le mie 4 mura. Stavolta è il turno dell’angolo numero 3, descritto come di consueto in vezzoso rococò :

…domina il legno in questo scorcio accogliente e vissuto: calde tonalità si inseguono e si moltiplicano in un placido “benvenuto” all’ospite cortese. Notate la funzionalità dei cubi lignei, prodighi di spazio, imperiosi nel design, capienti di note e di suoni delicati.

Notate altresì, gentili lettori, la nonchalanche con la quale sono disposti gli oggetti sul ripiano, un’ armonica stesura fa da contrappunto all’imperiosa centralina isdn: libri in pila in attesa di tornare in biblioteca; caramelle in barattolo; bollette da pagare e bollette già pagate sapientemente adagiate accanto al nevralgico apparecchio telefonico.

Sulla sinistra, fa capolino il giallo orrore del bidone della plastica, simbolo inquietante del rapporto città - contribuente, sublime dissonanza che traferisce ed in sè accumula le oppressioni e le angosce di una società da riciclare.

Ma cos’altro raccontarvi che non possa essere penetrato dalla vostra acuta vista, o morbidi lettori? Tacerò della giacca appesa con stanca silhouette, tacerò delle fragranze del roseo poutpourri, per congedarmi graziosamente dandovi l’arrivederci al prossimo appuntamento.

A casa di Adamo

3 Novembre 2006

…ma osserviamo attentamente la disposizione dei vellutati cuscini sui raffinati tessuti orientali ed ammiriamo la capacità di creare forme geometriche che mirano a carpire l’essenza stessa della morbidezza e della comodità.

Desiderio di trascendenza e di verticalità nell’artistico mobile piramidale,  che ospita preziosi vegetali e manufatti di squisita fattura. I 2 berretti che apparentemente coprono buchi nell’intonaco sono disposti con sapienza e tecnica.

La luce bianca che penetra dalla finestra illumina la delicata stampa, creata in un numero di esemplari bassissimo dato il costo spropositato dell’autore, sconosciuto ai più ma ben noto tra i culturi della vera Arte. Infine, il termosifone, oggetto di design e utile alleato invernale combina in maniera pregevole il concetto di bello e di utile regalando all’atmosfera di questo appartamento calore e tranquillità.

Per chi fosse interessato ad approfondimenti, consigliamo di sfogliare il catalogo;
nel congedarmi auguro a tutti i lettori una piacevole giornata, e do loro appuntamento alla terza puntata di questa serie così glamour.

non c’è trucco

28 Settembre 2006

yes, in questo post c’è un codice segreto, fate un po’
attenzione e lo scoprirete pure voi, che non è difficile,
basta solo applicarsi per 1 minuto, e magari ne vale
la pena! uno penserà che sono imbecille,
un altro avrà la conferma che sono pazzo,  insomma fare
zig zag tra la mia mente è come scendere una scala a

chiocciola a ritroso e bendati…

ho pensato che magari potevo darvi il mio indirizzo msn,
ormai il messenger ce l’hanno in molti..
tra l’altro alcuni di voi conoscono già il mio contatto
ma per favore non lo svelate! rovinereste il gioco
agli altri! e poi tutti quanti trovano
insopportabili quelli che raccontano il finale di un film o di un
libro a chi non l’ha visto o letto! comunque sia, il

punto fondamentale è non scrivere la soluzione!

io sono sicuro che in molti la scopriranno e che presto
troverò tanti contatti msn da aggiungere :-)

A casa di Adamo

12 Settembre 2006

Casa... Benvenuti a casa mia! Questo è il primo pezzetto, ma tremate: ne vedrete altri :-)

Ed ora… la descrizione.

Quest’esempio di raffinatezza ospita pregiate collezioni di volumi di arte, acquistati al costo di migliaia di centesimi da librai di antica tradizione di polvere sugli scaffali.
Morbide volute di riviste si susseguono pigramente nei ripiani inferiori, accompagnate da preziosi tomi deliziosamente presi in presto dalle biblioteche più chic del paese.

A dare un tocco di colore uno splendido esemplare di Scindapsus, vegetale dalle foglie tumide e generose di clorofilla. La libreria è un pregevole mobile risalente al secolo scorso, dipinta a mano con accorta pigrizia da inconsapevoli artisti napoletani trapiantati a Parma. Questo scorcio di mistero si apre su una finestra delicatamente chiusa per bloccare i raggi del sole mattutino. Le imposte sono di legno (fu) massiccio e costoso, perchè a nessun prezzo si può trovare un ricettacolo di insetti così ordinatamente realizzato a portata di davanzale. E’ d’uopo segnalare la presenza di due antichissime stampe novecentesche, raffiguranti paesaggi rilassanti e realizzate in tecniche sperimentali.

In definitiva, lusso e semplicità convivono nel palpitante angolo d’aria che vi proponiamo in foto, già imitato e copiato dagli arredatori di mezzo mondo, e che ora è possibile ammirare grazie alla paziente cortesia del proprietario.

L’uomo ideale

7 Settembre 2006

Facciamo un po’ di calcoli, abbiate pazienza.

Dunque in Italia siamo 57 milioni + o -. Di questi, diciamo volendo esagerare 28 milioni sono uomini.
Ora però ci sono i bimbi, gli anziani, i neonati, i vecchi…diciamo che gli uomini dai 30 ai 45 (+ o -), saranno all’incirca quanti? 8 milioni? direi che sono pure ottimista con 8 milioni. Assai. Adesso però c’è da vedere quanti sono i gay, e siccome sono assai ottimista e voglio strafare, io dico che 1 maschio su 10 è gay. Ripeto voglio strafare. Ma anche così scendiamo a 800mila.

Se però vogliamo scovare dove abitano questi 800mila, a occhio e croce direi proprio che sono sparsi ovunque. Sissignore ci sono città più gaie di altre ma qui stiamo andando ad occhio. E sissignore di certo una storia a km di distanza è bella nei romanzi e nelle vite degli altri, ma nella mia no grazie. Già dato.
Escludiamo con un sospiro l’Italia da Firenze in giù, quella più di là a destra, quella più di là a sinistra e insomma con uno slancio di ottimismo cerchiamo in un raggio di 60(?)km da Parma. Gli 800mila scendono di corsa a 120mila, e sono stato generoso assai.

Ora io non è che sono schizzinoso, ma penso che converrete con me che se tutto va bene anzi benone, ci piace una persona su 10. Proprio perchè non ce la vogliamo tirare passiamo a 12mila. E proprio perchè io davvero non me la voglio tirare, diciamo che a mia volta piaccio a 1 su 10, e si crolla a 1200.
Dimentico che tanta gente ha già una storia. Se cercavo un divertimento da mezz’ora non facevo tanti calcoli, per cui mi sa che bisogna togliere ancora un po’ di gente…diciamo che possiamo scendere a 700.

Veniamo al punto. Ci sono 700 uomini da potenziale scintilla, un evviva, ma poi a letto? Eh già. Le combinazioni, sono 5. Non fatemele descrivere. Uno o fa una cosa o l’altra, o preferisce fare una cosa o l’altra, o preferenze non ne ha. Sono 5. E 700 diviso 5 fa 140, se voglio beccare quello giusto.
Mi sa che si scende a 140, per forza.  Per forza, c’è poco da dire che nella coppia non ci sono ruoli bla bla che il sesso non è importante bla bla. 140.

Beh, togliamone 3, che già li ho incontrati in passato, e arriviamo a 137. Toh, come questo mio post. Pensate sia forse un caso? Ormai mi conoscete un po’. La conclusione di questo scatto di autismo è che

sono l’uomo ideale per 137 uomini ideali

Quasi quasi festeggio.

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