le albicoccole
19 Gennaio 2007
La mattina, ogni mattina, c’è l’appuntamento con la marmellata di albicocche. Ma quanto mi piace, uh, quanto mi piace non sapete.
E quanto invece mi fanno schifo le marmellate di arance, di prugne, di amarene, e di qualsiasi altra cosa che non sia albicocca. Quella di prugne non posso nemmeno avvicinarla alle labbra che scatta il conato, tanto per capirci.
Il momento della marmellata è un rituale da giapponesi medievali: affondo il cucchiaino nella morbida polpa, spalmo sulla fragile fetta biscottata come una pennellata di rifinitura, assesto i bordi colanti con colpetti di spatola, schiaffo la fetta numero 2 sopra il magma zuccheroso e poi…chiudo gli occhi e gnam.
Gnam, gnam, gnam. Un momento delizioso, impagabile, voluttuoso ed appagante: una mattutina coccola, anzi, un’albicoccola.
