Posts Tagged ‘curiosità’

La cartolina che arriva dopo 1 secolo

20 febbraio 2008

Ho letto oggi in neatorama che nella città di Brighton, in Massachussets, è stata recapitata una cartolina dal parco di Yellowston, scritta 79 anni fa, praticamente… vediamo, 2008-79… (da compito in classe di terza elementare) fa 1929. Una cartolina scritta nel 1929!

Praticamente sarà andata persa in qualche cassetto di qualche ufficio postale, però è intatta ed è stata recapitata all’indirizzo del  destinatario, una signora morta da tanto tempo. Gli abitanti di quella casa neanche conoscono i discendenti della donna, anche se confermano che effettivamente una volta lì ci abitava quella signora.

E’ una specie di miracolo ricevere ancora cartoline. Le e-mail e gli sms ne hanno decretato la morte ormai da tempo. Venti anni fa collezionare cartoline era comunissimo, in vacanza una delle prime cose che si facevano era acquistarne tante per poi spedirle a tutti i compagni di classe. Ricordo che al rientro poi era quasi motivo d’orgoglio dichiarare il numero di cartoline ricevute, perché era indice di popolarità.

L’ultima cartolina che ho ricevuto è stata da parte dei miei nipoti, un anno fa. I bambini utilizzano questo strumento come “una cosa da adulti“, poi lo tralasciano in favore delle nuove modalità. Però confesso che trovare la cartolina nella cassetta della posta è una cosa che mi manca molto. A proposito, sulla cartolina di 79 anni fa c’è scritto “saluti“.

balsamico

20 gennaio 2008

VicksVaporubBalsamico

Il Vicks Vaporub è la più bella invenzione che inizia per V e finisce per B. (toh, V.B. è VeronicaBerlusconi, tu pensa). Sì,  è meraviglioso il Vicks eccetto che un barattolino microscopico costa tipo 1 miliardo al kilo, in compenso uno lo usa 3-4 volte l’anno perciò si può fare.

Quando io ero bimbo, cosa che ogni giorno che passa faccio sempre più fatica ad ammettere, esistevano ancora gli incantesimi di terzo livello e le fattucchiere, nonchè il Vicks. Se facevo la tosse un giorno, mamma mi guardava con occhio-da-radiografia; il secondo giorno con occhio-da-TAC; il terzo giorno con occhio-da-potenzialenecrologio.

Così scattava il rituale del Vaporub: sdraiamento (troppi neologismi in questo post, ora basta!) sul mobile duro accanto alla tv, sapete all’epoca la tv era una e non in camera, frizione sul petto coi bronchicini malaticci, sacro unguento balsamico spalmato come perizia mammesca ed infine i benefici effluvi risanatori.

Questa cosa mi è rimasta nel cervello a distanza di 30 (!) anni, e tra parentesi il blu del vasetto del Vicks è meraviglioso che dovevo scattare la foto per soddisfare un bisogno primario che non avete idea di quanto mi piace quel blu. Anche se quand’ero piccolo era ancora più bello. Sniffiamo insieme e ripetiamo: “Vicks ti adoro!”. Tutti insieme: “Vicks ti adoro!”

(i commenti dal vecchio blog sono qui)

la gomma lo terrorizza

19 gennaio 2008

GommaFobiaEsatto esatto, non sono io che non la sopporto, ma un altro. Non l’avevo mai sentita questa fobia, finchè poi…non l’ho sentita. Insomma pare che questo ragazzo non entri in una stanza se c’è in giro una gomma per cancellare. Una banale e comunissima gomma di quelle che abbiamo tuttissimi.

A lui dà fastidio e solo se ci pensa gli vengono i brividi. Per esempio non può entrare facilmente in un’aula studio perché altrimenti è fatale che trovi un sacco di queste gomme. Se poi uno vuole fargli venire un infarto basta prendere una mega gomma per cancellare e sventolargliela in faccia.

Ora io pensavo di avercele tutte, invece questa mi manca. Sono quasi invidioso. Però c’è anche un altro amico che non entra in casa tua se non hai lavato la lavatrice. Sissignore. Lui la prima cosa che fa quando viene in casa è andare a vedere se la lavatrice è pulita, altrimenti è più forte di lui te lo ripete e te lo ripete finchè non la pulisci, e a quel punto gli passa l’ansia.

Però questo gli prende solo se lo inviti a casa, altrimenti per il resto è un individuo comunissimamente “normale”. Adesso io penso e ripenso e non ho nessuna fobia paragonabile a queste. Ve lo posso giurare sul mio tappetino del mouse che non ce l’ho. Però voi non mi fregate, eh. Lo so che una fobia assurda ce l’avete. Ve lo leggo scritto in fronte, stranofobici che non siete altro!

il santo patrono

12 gennaio 2008

In non so perchè spesso i santi patroni hanno nomi più strani che nessuno usa dal 1908 minimo. Per esempio nella mia città d’origine che poi sarebbe Frattamaggiore (l’ho detto! sorpresa!) il patrono si festeggia il 23 settembre ed è San Sossio. Alzi la mano chi conosce qualche Sossio e non è di Frattamaggiore.

Ecco, appunto. Poi ci sono altri santi patroni coi nomi che neanche in “io e il mio bebè”. Domani è Sant’Ilario, che si festeggia a Parma. Ilario vabbè soprattutto al femminile è diffuso, però basta fare alcuni esempi, non so Sant’Ambrogio (mai conosciuto un Ambrogio) a Milano e già qui ancora ancora ci si arriva ma c’è Sant’Anselmo (mai conosciuto un Anselmo) a Mantova che già mi pare raro oppure Sant’Eusebio (mai conosciuto un Eusebio) a Vercelli che mi fa venire in mente una specie di litania “viva viva sant’eusebio protettore dell’anima mia” che sentivo cantare dalle bizzoche nei loro rosari di maggio, quand’ero piccolo come un I-pod.

Poi ci sono gli improbabili San Prosdocimo (!) a Padova e San Geminiano (figuriamoci se ho mai conosciuto un San Geminiano) a Modena; e poi miliardi di altri come San Donnino a Fidenza; san Gerlando ad Agrigento; sant’Ormisda a Frosinone.

Ora io penso che Adamo sia il patrono di assolutamente niente, ed è già strano di suo, come nome. E poi penso che c’è chi è suscettibile se gli tocchi il santo patrono perciò suscettibilitevi altrove, non qui che non sto sfottendo nessun santo.  E’ solo che a parte gli scherzi vien da riflettere a pensare come nella scelta del nome ormai non ci si affidi praticamente per niente più a santi e martiri (anche San Pio, che pure è assai venerato, non mi pare che ispiri molte mamme e papà nella scelta del nome) ma ad altri personaggi, generalmente ben poco votati al martirio. Che sia meglio o peggio, poi non sta a me dirlo, certo Oceano non fa tanto più schifo di Cunegonda, e chiamare la figlia Asia non è poi peggio che chiamarla Catena. Mi pare.

Bad Behavior has blocked 197 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail
Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok