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A casa di Adamo

25 giugno 2008

Morbide amiche, possenti amici: siate i benvenuti al nuovo appuntamento con la rubrica più glamour del web: A casa di Adamo. In questa tanto attesa puntata mostreremo ai nostri virtuosi lettori uno scorcio di design e di grazia che tanto fu copiato ed ammirato in ogni angolo del mondo.

AcasadiAdamo Si noti, prego, il voluto effetto “foto da cell” in questo prezioso adattamento fotografico.

Piante d’appartamento di baldanzosa salute avviluppano di clorofilla pregiati legni mai toccati dalla polvere della vile temporalità umana.

Raffinati volumi nei toni del verde e del lapislazzuli custodiscono saperi ormai da tempo dimenticati, accostati a raccoglitori realizzati in plastiche ultramoderne.

Due pesi sono adagiati in un perenne status quo nel ripiano superiore dell’avvincente scaffalatura, che tanti designer svedesi ispirò. Si narra che questi pesi avessero scolpito, in passato, muscoli e membra maschili protagoniste di torbidi abbracci.

Leggiadre lettrici, nerboruti lettori: hanno mai visto i vostri occhi un angolo di grazia e squisita praticità sì come questo che oggi la nostra umile rubrica osa mostrarvi?

A casa di Adamo

14 novembre 2007

Leggiadre lettrici, possenti lettori: è con vivace letizia che vi introduco al quinto appuntamento con l’amata rubrica

A casa di Adamo (vedasi tag “casa” per le puntate precedenti)

BagnoEsploriamo insieme il nitido anfratto della toilette, un privato luogo di riservatezza ed intimo benessere, scavato nella nuda roccia da sapienti mani, che si narra fossero di nerboruti artigiani avvezzi a lavori di cesello.

Vetri che riflettono muscoli ed anima illuminano la stanza, spandendo fotoni di pura luce e di splendida armonia.  Profumati legni circondano stille luminose come languide palpebre .

Adagiati blandamente a pratici ripiani, morbidi asciugamani accolgono il corpo ritemprato da getti di acqua purissima, toccato da raffinati saponi, sfiorato da maschi effluvi.

In puro e nobile tessuto di uno smagliante giallo,  l’accappatoio è pronto ad avvolgere il corpo in una abbraccio senza fine, mentre marmi esotici tappezzano il vano doccia di sapiente praticità.

Ed infine l’azzurra tendina, dietro cui si nasconde il mistero e la sensualità, la potenza e la fragilità di un corpo che, nascondendosi alla Vostra vista sembra dire: “scopritemi”.

A casa di Adamo

15 marzo 2007

A casa mia

Dopo lunga assenza, riprende l’amata rubrica dedicata alle case più belle d’Italia, agli arredamenti più chic e raffinati, alle atmosfere più calde ed accoglienti.

Questa volta desideriamo proporre ai nostri ineffabili lettori un momento di domestico confort e benessere: una pratica ed innovativa cucina dal design curato ed accattivante.

Sulla sinistra notate la funzionalità della cappa aspirante, pratico apparecchio che ingloba i più nauseabondi effluvi e restituisce in cambio l’odore di pane sfornato, la fragranza della cannella, la freschezza del limone appena colto.

Aperte ed esposte alla vista dei nostri raffinati e vezzosi lettori, ante di pregiato legno propongono i più preziosi tesori casalinghi: barattoli per riporre la pasta ed il riso, in plastiche discrete, pratiche ed igieniche; servizi di piatti che fanno impallidire le più blasonate porcellane di Limoges e di Sevres, utensili in acciaio sfavillante di riflessi e portentoso nella resistenza all’usura.

Una cucina in cui c’è vita, in cui persino un prezioso esemplare di scindapsus ha trovato il più ideale degli habitat, colorando con le sue verdi foglie ogni pietanza, di cui virtualmente la redazione intende modestamente offrire un assaggio a tutti i suoi graditi lettori.

A casa di Adamo

28 novembre 2006

Casa miaProsegue il tour virtuale tra le mie 4 mura. Stavolta è il turno dell’angolo numero 3, descritto come di consueto in vezzoso rococò :

…domina il legno in questo scorcio accogliente e vissuto: calde tonalità si inseguono e si moltiplicano in un placido “benvenuto” all’ospite cortese. Notate la funzionalità dei cubi lignei, prodighi di spazio, imperiosi nel design, capienti di note e di suoni delicati.

Notate altresì, gentili lettori, la nonchalanche con la quale sono disposti gli oggetti sul ripiano, un’ armonica stesura fa da contrappunto all’imperiosa centralina isdn: libri in pila in attesa di tornare in biblioteca; caramelle in barattolo; bollette da pagare e bollette già pagate sapientemente adagiate accanto al nevralgico apparecchio telefonico.

Sulla sinistra, fa capolino il giallo orrore del bidone della plastica, simbolo inquietante del rapporto città - contribuente, sublime dissonanza che traferisce ed in sè accumula le oppressioni e le angosce di una società da riciclare.

Ma cos’altro raccontarvi che non possa essere penetrato dalla vostra acuta vista, o morbidi lettori? Tacerò della giacca appesa con stanca silhouette, tacerò delle fragranze del roseo poutpourri, per congedarmi graziosamente dandovi l’arrivederci al prossimo appuntamento.

A casa di Adamo

3 novembre 2006

…ma osserviamo attentamente la disposizione dei vellutati cuscini sui raffinati tessuti orientali ed ammiriamo la capacità di creare forme geometriche che mirano a carpire l’essenza stessa della morbidezza e della comodità.

Desiderio di trascendenza e di verticalità nell’artistico mobile piramidale,  che ospita preziosi vegetali e manufatti di squisita fattura. I 2 berretti che apparentemente coprono buchi nell’intonaco sono disposti con sapienza e tecnica.

La luce bianca che penetra dalla finestra illumina la delicata stampa, creata in un numero di esemplari bassissimo dato il costo spropositato dell’autore, sconosciuto ai più ma ben noto tra i culturi della vera Arte. Infine, il termosifone, oggetto di design e utile alleato invernale combina in maniera pregevole il concetto di bello e di utile regalando all’atmosfera di questo appartamento calore e tranquillità.

Per chi fosse interessato ad approfondimenti, consigliamo di sfogliare il catalogo;
nel congedarmi auguro a tutti i lettori una piacevole giornata, e do loro appuntamento alla terza puntata di questa serie così glamour.

A casa di Adamo

12 settembre 2006

Casa... Benvenuti a casa mia! Questo è il primo pezzetto, ma tremate: ne vedrete altri :-)

Ed ora… la descrizione.

Quest’esempio di raffinatezza ospita pregiate collezioni di volumi di arte, acquistati al costo di migliaia di centesimi da librai di antica tradizione di polvere sugli scaffali.
Morbide volute di riviste si susseguono pigramente nei ripiani inferiori, accompagnate da preziosi tomi deliziosamente presi in presto dalle biblioteche più chic del paese.

A dare un tocco di colore uno splendido esemplare di Scindapsus, vegetale dalle foglie tumide e generose di clorofilla. La libreria è un pregevole mobile risalente al secolo scorso, dipinta a mano con accorta pigrizia da inconsapevoli artisti napoletani trapiantati a Parma. Questo scorcio di mistero si apre su una finestra delicatamente chiusa per bloccare i raggi del sole mattutino. Le imposte sono di legno (fu) massiccio e costoso, perchè a nessun prezzo si può trovare un ricettacolo di insetti così ordinatamente realizzato a portata di davanzale. E’ d’uopo segnalare la presenza di due antichissime stampe novecentesche, raffiguranti paesaggi rilassanti e realizzate in tecniche sperimentali.

In definitiva, lusso e semplicità convivono nel palpitante angolo d’aria che vi proponiamo in foto, già imitato e copiato dagli arredatori di mezzo mondo, e che ora è possibile ammirare grazie alla paziente cortesia del proprietario.

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