Posts Tagged ‘scemenze’

il post in cui vi insegno a pulire bene bene il bagno

17 ottobre 2008

Si fa così: si prende una spugnetta (con la e aperta tipo lavagneetta di Simona Ventura) e la si cosparge di qualsiasi liquido gelatinoso e biancastro vi venga in mente. Non qualsiasi, in effetti. Beh, poi si prende un guanto di lattice e lo si infila. Per tale operazione è richiesto un ghigno malefico dal momento che qualsiasi cosa fatta con un guanto di lattice fa MALE.

Ora si conta fino a 10 per autovalutare la propria volontà di trascorrere mezz’ora da casalingo e quando ti accorgi che, sì, le piastrelle non erano di quel tono di grigio quando le hai comprate è ora di scaldare i muscoli. Partite, vi prego, partite dal water perché vedete è la parte più antipatica da pulire. Esatto, perché voi non siete un mocio e dunque lì dietro non riuscite ad arrivarci proprio così facilmente, dico bene? (in questo paragrafo passo dal tu al voi al lei al si impersonale ma mi scoccio di correggere lo lascio così se per Loro va bene)

Assicuratevi di togliere il sudiciume anche in quella piastrella sfigata che è in basso a sinistra, nascosta dallo scopettino, perché è proprio lì che le più bastarde zanzare della storia della selezione naturale si danno appuntamento nei loro immondi rituali di procreazione. Quando cominciate a sudare significa che state raggiungendo lo scopo: ci sono più batteri su di voi che intorno a voi, dunque proseguite feroci verso il trionfo dell’igiene.

E’ molto importante capire che anche dopo un intero flacone di Mister Muscolo (lo scrivo così Wikio sa che tag mettere) non potrete mai e poi mai avere un risultato come quegli imbecilli della pubblicità che puliscono il calcare e con un solo colpo di spugna le piastrelle da nere diventano blu oltremare coi riflessi cristallo. Accontentatevi di non morire per le esalazioni tossiche di tutta l’ammoniaca che state ingollando come deficienti.

E poi l’unica vera regola è: pulite sempre come se mamma dovesse venirvi a trovare fra mezz’ora. Funziona.

il post dei titoli di post

15 luglio 2008

Praticamente mi vengono solo i titoli dei post che potrei fare e cioè:

  • annegato nella bustina di squeezable;
  • la mia prof di chimica è una stronza e io la odio;
  • quella sera in cui fui mollato per la quindicesima volta;
  • il sesso è una cosa meravigliosa, ma solo una volta su dieci non è un film porno;
  • quanto schifo, ma quanto schifo la gente che chiede il resto ai mendicanti;
  • una nuova vita vi attende nella colonia extramondo (cit.);
  • come rifiutare le avances della vicina racchia.

Poi mi impegno mi impegno ma i post che mi escono fuori non mi soddisfano mai. Così non so, intanto scrivo i titoli e poi ci penso, non sia mai mi viene l’ispirazione giusta. Ah, bei tempi quelli in cui qualsiasi cosa io scrivessi tutti mi dicevano: “geniale!” oppure “voglio uscire con te subitamente” oppure “è il post più bello della storia dei secoli dei millenni dei geroglifici di sempre!“. Ah!

completa il post

4 novembre 2007

Le balorde istruzioni

Di seguito Adamo sgancia 4 improbabili affermazioni. Ma purtroppo non fa a tempo a finire la frase che subito spara la cazzata successiva. Alla fine, però, si accorge che qualcosa non va, eh no, così racimola le idee e le sistema in fondo alla rinfusa.
Volete aiutare il poveretto a completare il post, scegliendo le parole giuste tra quelle disponibili?

Le 4 improbabili affermazioni

1) Se io avessi 1 milione di euro come prima cosa ……………………

2) Tutto è bene quel che finisce ………………………………………..

3) Da piccolo volevo diventare  ……….., invece sono diventato ………….

4) La parte più bella della mia vita  ………………………………………….

Le idee in fondo alla rinfusa

Farei un viaggio intorno al mondo; più tardi possibile; un dottore - un coglione; prima che fai una cazzata; insegnante - insegnante; senza nessun rimpianto; darei la metà in beneficenza; è stata la mia infanzia; con te nudo sul letto; un astronauta - un bell’ometto;  famoso - famoso; è stata quando scopavo come un coniglio; farei la vita di adesso ma con meno ansia; farei una scorreggia in Piazza Garibaldi; nell’unico modo possibile; è quella che vivo adesso; grande - piccolo; andrei in galera perchè da qualche parte devo pure averli rubati;   è quella che vedo davanti a me.

I ricchi premi per i vincitori

Coloro che riusciranno ad individuare i 4 completamenti corretti si aggiudicheranno un premio così bello, ma così bello, che quasi quasi me lo tengo per me. Anzi, ma perchè non mi fate voi un regalo, se proprio vi sto simpatico come sento che vi sto così simpatico ma proprio assai?

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