il post in cui vi spiego la puntata del dottor house di ieri sera
12 Gennaio 2009Il Dottor House è un uomo capace di morire poi vivere poi morire poi vivere poi morire poi vivere. Quest’uomo è odioso dal vivo ma simpatico in televisione ed è in grado di capire se hai un gene mancante nel cromosoma 14 basandosi sul colore del tuo accappatoio. Il suo migliore amico, quello che un tempo diceva “capitàno mio capitàno”, è il più pappamolla della storia dei telefilm ed è l’amico che tutti noi non riusciremo mai ad avere.
Al lavoro, l’uomo che vive e poi muore ha 7 schiavetti, 4 maschi e tre femmine. Lo schiavetto pesante come il basalto e la schiavetta che gioca a fare il capo non sono consapevoli di essere alla mercè dell’uomo miracoloso, invece gli altri se ne sono fatti una ragione. C’è una sventola che a quanto pare non arriverà alla sesta serie, uno scarto di Scrubs, una Santa Maria Goretti e altri due amichetti che tralascio. Sono tutti simpatici e ovviamente grandissimi medici, peccato però che siano sì in grado di azzeccare esattamente le diagnosi del 99,9999% dei pazienti del mondo ma non dello 0,0001% che guarda caso sono proprio quelli che si trovano tra le mani.
L’unico personaggio veramente cazzuto in grado di tener testa al tenente Colombo del Policlinico era una specie di stronza impersonata da una attrice specializzata nei ruoli da zoccola col cuore d’oro (si veda la prima serie di Desperate Housewives). Le probabilità di morire nel modo in cui è morta Amber sono all’incirca le stesse di fare 6 al superenalotto giocando 5 numeri. Cosa volete farci, i telefilm sono telefilm, mica la vita reale. Perciò una fa uno starnuto e invece di bersi un tè caldo si imbottisce di pasticche e poi si va a sedere nel posto più sfigato nella storia dei servizi pubblici.
Dopo essere stata congelata come un merluzzo per una mezza giornata la supersfigata poveraccia viene scongelata e prima di passare l’eternità (truccata per benino e con la messinpiega) su un posto riservato agli invalidi e mutilati di guerra ha il tempo di svegliarsi e capire che non potrà mai sapere come va a finire Un Posto al Sole. Il suo amante la bacia (immagino che il di lei alito abbia il sapore di Tutankhamen) e poi si prepara a diventare acerrimo nemico del suo migliore amico, che nel frattempo risorge per la quinta volta. In ER un medico come si deve sarebbe morto.
Per questa selezione di pura perfidia, voglio cominciare ovviamente dalla perfida e crudele Iriza Legan, la vera protagonista di Candy Candy, altro che quella pupattola moscia di Annie! Godevo soprattutto quando Iriza faceva qualche crudeltà e le lampeggiavano gli occhi! C’erano anche altre perfide nei cartoni animati, per esempio la Contessa Du Barry in Lady Oscar, o la signorina Rottenmeier di Heidi, due superstar della perfidia!



Bree è la casalinga disperata così perfetta e così sempre in ordine da far impallidire la categoria degli ossessivi-compulsivi. Io veramente facevo il tifo per la più puttanella Longoria, ma effettivamente la velenosa Bree ha delle trovate da top ten della perfidia!
Infine, la matrona di Roma, Atia, che è stata una vera superstar di quella splendida serie tv. Peccato che sia durata solo 20 episodi perchè meritava. Atia è una perfida al punto da vendere la figlia , ma il finale della seconda serie è tutto per lei, una scena capolavoro che guai a voi se ve la siete persa!