Pubblicato il 2 Luglio 2008 da adamo
mi siedo sulla poltroncina blu e comincio a risolvere il crucipixel. a pochi corpi di distanza un ragazzo color aragosta lampada si rivolge, con accento napoletano -ma che dico- con grave accento napoletano, ad una ragazza scialba: “nei tuoi occhi vedo il mare“, odono le mie orecchie.
la ragazza non si fa impressionare da tanta poetichezza […]
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Pubblicato il 10 Gennaio 2008 da adamo
Oggi sono andato a giocare nel parco. C’era una bimba bella che mi ha dato la manina e ci siamo messi a correre, però lei era veloce. Allora io mi sono fermato per accarezzare un cane rosso, grande!, e molto morbido perchè aveva tanti peli. Io non ce l’ho il cane però mi piace quello.
Poi […]
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Pubblicato il 29 Dicembre 2007 da adamo
Veramente non ne ho idea, mi sento come quando cambi il sacchetto al folletto della Vorwerk. Oggi poi ho un sacco di cose da fare perciò penso che comincerò come mio solito dalla più scema, per finire col rimpiangere di non aver fatto la più utile.
Ci sono i cruciverba, certo. Voglia zero, ma mi fanno […]
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Pubblicato il 11 Dicembre 2007 da adamo
Una pizza per papà
In treno si vede un catalogo umano così vario che ci sono spunti per 283 post, comunque vabbè mi ha colpito questa scena mentre aspettavo di partire per la famigerata Ssis, dall’alpino gentile.
C’è questo ragazzo che se ha 30 anni glienehodati tanti, che avanza tra i binari con un passeggino con tanto […]
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Pubblicato il 27 Luglio 2007 da adamo
Il dialetto napoletano uè uè è una lingua a parte, si sa… jamme jamme.
Però non sapevo invece che fosse così diverso dall’italiano. Praticamente un baldo giovine vestito di marche contraffatte, con un tono di voce più alto del Pirellone e dall’incontenibile invadenza di ahimè tanta napoletanità da documentario, chiede info al controllore.
“scusatemi devo andare […]
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Pubblicato il 29 Aprile 2007 da adamo
Ogni tanto si incontrano proprio persone gentili, con le quali dici: ah che bello come mi ci trovo bene con questo qua. La scena si svolge sul treno, con me che incrocio orizzontali e verticali su fogli a quadretti grandi, e un ragazzo che ascolta qualcuno in ipod. Sono abituato all’incredulità dei vicini di viaggio […]
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Pubblicato il 8 Febbraio 2007 da adamo
E’ il mio giorno fortunato. Fortunatissimo giorno, un attimo e vi spiego. Dunque, si svolgeva oggi il mio rituale pellegrinaggio in biblioteca, per saccheggiare inchiostro. Alla bancarella dei libri vecchiotti, l’impiegata smaltisce l’annata 2005 del National Geographic. Con soli 6 euro (!) i miei scaffali si tingono di giallo.
Zainetto pieno, alla macchinetta del caffè mi […]
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Pubblicato il 17 Luglio 2006 da adamo
Dopo tanti anni da pendolare, per studio o per lavoro, le stazioni le conosco assai bene. E non le amo, proprio non riesco. In stazione l’attività principale è attendere, e l’attesa non è la più felice delle situazioni in cui trovarsi. D’inverno c’è sempre tanta gente, ma ognuno è immerso nei suoi pensieri, nella sua attesa, […]
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