Candeline sulla torta
18 Maggio 2008La signora anziana viveva da sola da troppi anni. Riceveva poche visite e spesso non cambiava più neanche il centrotavola ad uncinetto. La porta del salotto restava chiusa tutto l’inverno e lei stessa non vi entrava neanche d’estate, quando però si divertiva a vedere i giochi di luce della finestra sul mobile a vetri.
La signora anziana aveva solo due nipoti che però la andavano a trovare raramente. Lei conservava le caramelle ed una bottiglia di liquore per quelle occasioni, e parlava loro di come avesse conosciuto il nonno, tanti e tanti anni prima. I nipoti le portavano biscotti e a volte una sciarpa, poi lei la sera piangeva e restava a guardare la tv, dove davano sempre qualche vecchio film.
La signora anziana andò a comprare il pane e due paste morbide.
La signora anziana aveva un’amica sola, ma l’amica un giorno morì. Andò al funerale e portò dei fiori sulla tomba, poi tornò a casa e restò a guardare i bimbi che giocavano nel cortile. Sistemò le cipolle nel sacchetto, spezzò i gerani nei vasi, volse il capo ricordando quando suo marito le aveva dato un bacio, quella primavera, e poi rientrò in casa. Sistemò una candelina sulla pasta e soffiò. Buon compleanno, si disse.
