tempo di sondaggi

7 Gennaio 2008

Ormai, con tutti gli input che riceviamo (odio l’abuso della parola input) non siamo più in grado di decidere con consapevolezza cosa è più giusto per noi. La troppa possibilità di scelta ci induce ad una perenne indecisione: timorosi di percorre la via sbagliata restiamo amaramente fermi, più statici di un balletto della DeFilippi, immoti come il tupè di Moira Orfei.

Ed è per tale motivo, guizzanti lettori, che invoco il vostro aiuto in questo fuligginoso lunedì dei lunedì, che un tempo osai definire lunedissimo.
A voi io chiedo, con un senso di anticipazione che mi prende sotto il capezzolo: quale ombrello devo scegliere oggi?

ombrello da vecchia1) L’ombrello “vecchia bacucca” . Rinvenuto 9 anni fa nella dimora il cui pavimento ancora calpesto, questo mastodontico capannone è ingombrante quanto il cognome Agnelli, ma implacabile contro la pioggia. All’uopo, si può utilizzare come arma antistupro.

 

ombrello pipistrello

2) L’ombrello “pipistrello”. Fortunosamente prelevato da un sedile di un interregionale, il cupo ombrello è maneggevole e felpato. Adatto alla pioggia fine fine come le mutande di ParisHilton, si rivela indispensabile scacciapensieri grazie allo “scratch” che fa quando lo riavvolgi.

 

ombrello gaioso

3) L’ombrello gaioso. Piccolo come un rimorso da quattro soldi, scattante come un contatore al momento del blackout, pratico come i fascicoli della DeAgostini, l’ombrello gaioso riserva inaspettate delizie. Nascosto negli anfratti della Tucano, protegge le pallide membra dai improvvise esplosioni acquose, gettando nello sconforto stuoli di passanti, invidiosi di un siffatto rosa.

Certo del vostro supportante parere, qui io mi congedo, sazio delle mie parole.

Tags: ,

Lascia un Commento

Bad Behavior has blocked 134 access attempts in the last 7 days.

Chiudi
Invia e-mail