Uno
28 Giugno 2006Uno
Primo post: ci si aspetta che sia originale… beh, questo non lo è.
E’ scritto sottovoce, e va letto ad occhi chiusi.
A come Adamo è (molto) poco, sarà (forse) di più: è una mente dentro 4 mura; un urlo senza suono; un gatto che dorme; un carrello della spesa; una sequenza di numeri.
A come Adamo è un nome che spinge a facili battute; un infinito susseguirsi di tanti inizi; una pianta che vive con 2 gocce d’acqua; un libro di cui non leggeremo mai l’ultima pagina.
A come Adamo è per chi lo legge; per chi non sa che esiste nè mai lo saprà; per chi ci capita per sbaglio e non ci torna più; ed è per me, che son tutto per me.
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